Il tribunale del riesame rimette in pista Daniela Toscano che torna a fare il Sindaco a Erice

Dove eravamo rimasti? Sicuramente tra qualche giorno sarà questa la domanda che Daniela Toscano, sindaco di Erice, farà alla sua giunta non appena rientrerà in quell’ufficio di primo cittadino dalla quale per tre anni ha guidato la macchina comunale. Una guida interrotta bruscamente per un provvedimento della magistratura che le ha impedito di mettere piede a Erice e Trapani, una specie di esilio forzato, sicuramente minore rispetto alla proposta degli arresti domiciliari richiesti dalla Procura. A quel provvedimento da aggiungere quello della Legge Severino che le sospendeva le funzioni di Sindaco. Il divieto di dimora invece condiviso con il fratello Massimo, consigliere comunale a Trapani;  anche lui, per gli stessi motivi, ha dovuto abbandonare il seggio consiliarema adesso è libero di riprenderselo.  Per la Sindaca l’accusa di abuso d’ufficio e calunnia. Nella misura cautelare dei magistrati è rientrato anche il marito della Toscano Francesco Paolo Rallo al quale è stato, lo è ancora, impedito di avvicinarsi alla distanza di trecento metri dall’imprenditore Agliano che aveva denunziato i fatti. Una storiaccia che si concluderà quasi certamente nelle aule giudiziarie.

Ma ieri c’è stato un provvedimento del Tribunale del riesame che libera la Toscano dalla misura cautelare e le restituisce la piena libertà di movimento che tradotto significa <se vuoi puoi tornare a ricoprire quella carica>. La Sindaca  che aveva sempre rifiutato di dimettersi “affidando” il comune al suo vice, l’ing. Gianvito Mauro, non appena saranno esperite tutte le pratiche burocratiche e ottenuto il definitivo via libera riprenderà il suo posto al comune della Vetta.Probabilmente riprenderanno anche i problemi con quel consiglio comunale che aldilà dei fatti giudiziari che l’hanno riguardata è da tempo diviso in due; addirittura dietro l’angolo c’è una mozione di sfiducia alla quale mancano uno o due voti per essere presentata. Ma è certo che la Toscano proverà a rinserrare le fila e andare avanti sino alla conclusione naturale della consiliatura.

Intanto ha rilasciato una prima dichiarazione che, non poteva essere diversamente, è anche il modo di togliersi qualche sassolino: “ La vicenda processuale ha duramente colpito sia me che la mia famiglia ma non ha fatto venire meno in me lo spirito combattivo e ciò nella consapevolezza di avere operato sempre nel rispetto della Legge e soprattutto dei principi morali che mi hanno sempre accompagnato nel mio percorso di vita, compreso quello politico-amministrativo. In questo particolare momento posso solo rinnovare la mia fiducia nella magistratura cui, nell’ipotesi in cui dovessi affrontare il processo, ripongo la massima stima”.

“Non posso che ringraziare la mia famiglia che mi è stata vicina, i numerosissimi
cittadini Ericini, e non, che mi hanno manifestato il loro affetto e la loro vicinanza.
Ringrazio anche il mio difensore, Avv. Giuseppe Rando che, con i suoi collaboratori,
in primis la Dott.ssa Debora Ciaramitaro, non senza difficoltà organizzative e logistiche, dettate dalla misura cautelare che mi era stata applicata, si è prodigato per la mia difesa. Intendo, infine, ringraziare gli esponenti politici, tutti: sia quelli che mi sono stati umanamente vicini che quelli che hanno cavalcato l’onda della vicenda giudiziaria. Compiute le incombenze burocratiche mi rimetterò al servizio della comunità ericina che, per fortuna, non si è fermata ed ha proseguito il suo percorso di crescita e rinascita, percorso che in questi due mesi estivi è stato portato avanti egregiamente dal Vice Sindaco e dalla Giunta municipale”.

                                                                                                                   Aldo Virzi