Video|  Conclusi i lavoratori alla L. Bassi – S. Catalano con l’artista Diego Marcon

Dal 3 al 5 ottobre, l’artista Diego Marcon ha condotto tre giorni di laboratori per circa trenta giovani partecipanti incentrato sull’animazione diretta, una tecnica dove il processo di realizzazione di un film consiste nel creare immagini disegnando, dipingendo, graffiando, perforando e scrivendo direttamente su pellicola vergine. Ognuno dei partecipanti ha realizzato un proprio breve film di animazione su supporto 16mm. I laboratori sono organizzati in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “L. Bassi – S. Catalano”.

Co-prodotto da INCURVA (Trapani) e Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre (Napoli), il progetto è realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (7. Edizione, 2019), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il film è prodotto in collaborazione con Primitive Film e con il supporto di FIDLab. INCURVA desidera estendere un ringraziamento speciale a: ERMES ERMES, Roma–Vienna; Fondazione In Between Art Film, Roma; Fondazione Memmo, Roma; Gasworks, Londra.

Inoltre il 9 ottobre dalle 11 alle 17 al Cinema King di Trapani. Diego Marcon mostrerà Il nuovo cortometraggio, presentato a luglio Cannes, The Parents’ Room e sarà liberamente visibile.

Presentato in anteprima mondiale durante la Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021 e vincitore della settima edizione del bando Italian Council promosso dal Ministero della Cultura, il film viene mostrato per la prima volta in una sala cinematografica italiana.

Il Cinema King di Trapani (Corso Vittorio Emanuele, 83) diventa per l’occasione una unica installazione ambientale: il film —della durata di sei minuti— sarà proiettato a ciclo continuo il 9 ottobre dalle ore 11 alle ore 17, tempo durante il quale il cinema sarà aperto al pubblico ad ingresso gratuito. Faranno da cornice all’evento una serie di locandine d’artista, installate nelle vetrine all’ingresso e nella hall del cinema, oltre che in alcuni punti per la città di Trapani.

Il film evoca simultaneamente il musical, l’horror e il cartoon, affrontando il tema dell’infanzia come condizione umana in divenire e in pericolo. La trama – un uomo che narra i suoi delitti – è messa in scena attraverso l’uso di diverse tecniche cinematografiche, che spaziano da immagini realizzate al computer a maschere create artigianalmente. La colonna sonora originale avvolge i racconti dei protagonisti in un ensemble di strumenti a fiato e arpa.

Il 9 ottobre alle ore 12 presso Palazzo Berardo Ferro (Corso Vittorio Emanuele, 75), Diego Marcon incontrerà il pubblico in conversazione con il curatore Andrea Viliani, in cui discuterà dei temi del film, della sua pratica in generale, e del suo rapporto con Trapani e Favignana, dove nel 2018 ha partecipato a Curva Blu, il programma di residenze d’artista di INCURVA.

Diego Marcon (nato 1985 a Busto Arsizio, vive a Milano) lavora con il disegno, film, video e installazione. Il lavoro di Marcon è basato sulla ricerca di un punto di contatto tra il cinema sperimentale strutturalista e il cinema di genere e di intrattenimento. La sua pratica si concentra sul rapporto tra realtà e rappresentazione, indagando l’ontologia dell’immagine in movimento e la possibilità che essa sia uno strumento di indagine della realtà attraverso il fantasmagorico. Tra le sue mostre più recenti: Fondazione Prada, Milano; Quadriennale d’arte 2020 FUORI, Roma; MACRO Museum of Contemporary Art, Roma; Institute of Contemporary Arts, Singapore; La Triennale di Milano; Museo MAXXI, Roma; Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano; Matadero, Madrid; OCAT, Shanghai; Artspace, Auckland; Whitechapel Gallery, Londra; e la Fondation d’entreprise Ricard, Parigi. I suoi film sono stati proiettati in festival cinematografici tra cui la Quinzaine des Réalisateurs, Festival de Cannes, Cannes; International Film Festival Rotterdam, Rotterdam; Cinéma du Réel, Parigi; Courtisane, Gent; BFI, Londra; e doclisboa, Lisbona. Nel 2018, Marcon ha vinto il Premio per la Scultura Fondazione Henraux e il MAXXI Bulgari Prize.

INCURVA è un’associazione culturale no-profit fondata a Trapani (Italia) nel 2016, promotrice dell’arte contemporanea in Sicilia. INCURVA realizza progetti che promuovono la ricerca e la produzione artistica e mira a riattivare l’uso di spazi pubblici e incoraggiare la partecipazione della comunità locale. L’attività principale di INCURVA è un programma internazionale di residenza per artisti Curva Blu. Annualmente, il programma offre a quattro artisti una residenza sull’isola di Favignana e culmina in una vetrina pubblica e in una serie di conferenze ed eventi organizzati dagli artisti. Tra i partecipanti passati figurano Trisha Baga (USA), Lydia Ourahmane (DZ), Megan Rooney (CA) e molti altri. INCURVA, in collaborazione con una rete di partner editoriali, produttivi ed espositivi, sostiene anche progetti di produzione speciali, di cui il più recente è il film di Diego Marcon The Parents’ Room (2021).

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