La verita’ sulla seduta consiliare a Erice, scrive l’opposizione

Riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo ascoltato basiti le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del consiglio e da altri componenti di questa improvvisata maggioranza consiliare che rappresentano un quadro non veritiero e distorto di quanto accaduto in Consiglio. Difatti, dopo un’attenta disamina, corre il dovere di informare correttamente i cittadini sui modi con cui si è svolto il consiglio comunale di Erice e sulle scelte fatte dai consiglieri di maggioranza ‘imboccati’ dall’amministrazione.

La prima proposta di deliberazione, su cui si è discusso per ben tre ore, riguarda la modifica delle modalità di conferimento al CCR (Centro Comunale di Raccolta): nello specifico la maggioranza non solo ha eliminato lo sconto dell’80% per gli utenti del CCR ma a partire dall’anno 2021 ha ridotto, di fatto, come in un gioco di prestigio, lo sconto sulla TARI dal 50% al 35%. Inutili sono stati i tentativi di questa opposizione che ha lavorato in somma urgenza, visti i tempi compressi, presentando emendamenti a favore dei cittadini; emendamenti bocciati senza giustificazioni plausibili da parte di una maggioranza che con le dimissioni della consigliera Miceli e il ritorno, evidentemente, in maggioranza dei consiglieri del PD, si è rafforzata, pensando bene di mostrare i muscoli proprio a discapito delle tasche dei cittadini.

Come se ciò non bastasse anche le tariffe TARI hanno subito un aumento di oltre il 5% in un momento di crisi economica che ha investito tutti i Comuni d’Italia che, di contro, hanno previsto riduzioni; invece l’Amministrazione Toscano ha pensato di rimpinguare le casse del Comune gravando sulle tasche dei cittadini anziché attingere da altri fondi del bilancio.

Anche lo scorso anno i consiglieri di maggioranza hanno provato ad aumentare le tasse e modificare le modalità di conferimento, a discapito dei cittadini, ma hanno trovato una opposizione numericamente più solida che è riuscita ad evitare; quest’anno, purtroppo, nonostante gli svariati tentativi è stato impossibile. Per mere questioni numeriche e miopia politica.

Questa è la sola e cruda verità. Gli ericini possono ringraziate i consiglieri Agliastro, Alastra, Cosentino, Daidone, Di Marco, La Porta, Nacci, Vassallo Simone, Simonte e l’amministrazione targata Toscano, se le tasse anziché diminuire aumentano di anno in anno.

Vogliamo, infine, ricordare che grazie a questa opposizione, con la presentazione di un apposito emendamento, è stato possibile prevedere uno sconto per le attività commerciali sulla TARI del 60% attingendo ad un fondo stanziato dalla Regione Sicilia, ma di questo ovviamente la maggioranza non parla.

Con grande amarezza, i consiglieri di opposizione: Simona Mannina
Bruna Arceri
Michele Cavarretta

Alessandro Manuguerra Alessandro Barracco Giuseppe Vassallo Eugenio Strongone