SOLIDARIETA’ ALLA CGIL……..con distinguo

Per tutta la mattinata di ieri sono rimasti a presidiare l’ingresso centrale della CGIL di Via Garibaldi, raccogliendo l’invito della segreteria nazionale  in segno di protesta contro lo squadrismo fascista, di solidarietà con il mondo del lavoro. In Via Garibaldi c’erano i dirigenti della CGIL con la loro segretaria Liria Canzonieri, ma anche i suoi colleghi di CISL e UIL. Un nugolo di bandiere rosse e quella dell’ANPI, l’associazione nazionale partigiana, che a Trapani come in tutta Italia ha affiancato il principale sindacato italiano; unica presenza di partito quella del PD con la Presidente dell’assemblea provinciale Valentina Villabuona alla quale più tardi si è unito il segretario comunale Andrea Rallo. A testimoniare solidarietà alla CGIL fin dall’inizio del presidio l’assessore Dario Safina che ha avuto parole ferme contro il fascismo, a fine mattinata si è visto anche l’assessore Pellegrino. Lo sdegno di tutti i presenti per i gravissimi fatti della capitale è stato unanime, come unanime è stata la richiesta di sciogliere “tutte le organizzazioni che si rifanno al fascismo”, in linea con quanto chiesto da Landini, ma anche da Letta, dallo stesso Conte.

C’è però chi ha voluto distinguersi e pur esprimendo una solidarietà di facciata alla CGIL non è riuscito a inserire nel suo comunicato la parola fascismo superando persino  la Meloni. Ci riferiamo al Sindaco di Trapani, noto presenzialista, che non si è scomodato, come hanno fatto molti sindaci democratici, per portare la loro solidarietà alla CGIL. Ha preferito rimanere nella sua Valderice e affidare il suo “pensiero” ad un comunicato dal quale si evince, come viene suggerito, che ci siano  ancora  debiti politici da pagare con la destra che lo ha eletto. Scrive Tranchida, pronto a mitigare la gravità dell’accaduto:” La democrazia si fonda sul rispetto delle regole e delle altrui opinioni che, anche se non condivise, non debbono mai sfociare in atti di violenza per essere affermate”, riducendo la inaudita violenza contro la CGIL ad un problema di vaccini e grenpass, evitando di sottolineare quanto è noto a tutti i mezzi di comunicazione e alle stesse forze dell’ordine: che c’era un preordinato piano organizzato da Casa Pound e Forza Nuova, il novax era la scusante. Il comunicato del Sindaco Tranchida, una volta esponente del PD, oggi non sappiamo, era tutto su questa linea,  comprensivo delle cause scatenanti. E sul fascismo, sullo scioglimento delle organizzazioni che si rifanno al fascismo? Silenzio assoluto.

                                                                             A.V.

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