Il nuovo videoclip di Corrado & Franco “Sarà come volare”

Corrado & Franco ritornano sugli schermi con un nuovo videoclip girato a Trapani. Il duo aveva già spopolato nelle’state 2018 con una hit decisamente estiva e diventata un vero tormentone: “La Tigna di Mario”. Oggi presentano un nuovo brano che racconta le avventure proprio di Corrado e Franco, si intreccia memorie e ricordi dei magnifici anni ’90, se ne riprende l’atmosfera e quel mood che ancora oggi fa sognare tantissimi ragazzi che proprio quel periodo lo hanno vissuto appieno o almeno lo hanno toccato con mano per un po’.

Il pezzo si intitola Sarà come volare e come sottotitolo potremmo utilizzare questo: “Io non sono come gli altri”. I protagonisti infatti ripercorrono quel divario tra i ragazzi più “fighi”, quelli alla moda, con abiti firmati e taglio di capelli all’ultimo grido come gli attori più amati del periodo e che sapevano bene come abbordare le ragazze.

Questi sono i “loro” citati nel titolo del brano e dall’altra parte però ci sono anche quelli “secchioni”, i ragazzi con pantaloni ascellari, occhialoni da vista, riga da un lato e poche ragazzine attorno, anzi quasi nessuna. Questi sono i “noi”, ma il futuro stava preparando una grande sorpresa a Franco e Corrado, un colpo di scena che forse non vi aspettereste e che invece come uno spiraglio illumina anche le scene del videoclip girato da Felice Parisi, mentre il montaggio è stato realizzato da Antonio Messana. Il soggetto e lo story telling è di Corrado e Franco, che sono anche i due protagonisti del clip e che hanno scelto di girare il tutto a Trapani e dintorni, la loro terra che li ha visti muovere non solo i primi passi artistici, ma anche quelli personali che li hanno portati oggi a presentare questo altro capitolo della loro vita. Va anche sottolineato come le immagini riescano a sottolineare quella goliardia tipica dei due protagonisti e che riporta anche alla creazione dell’idea del clip.

Questa è nata durante una serata tra amici nella quale si svisceravano appunto i ricordi dei tempi dell’adolescenza vissuti nel pieno degli anni ’90, tempi in cui, un po’ come oggi, si demarcava una linea netta tra il “trash e il profano”. Da qui anche l’input di realizzare un brano che descrivesse i costumi, i gesti e le peculiarità dei ragazzi di quell’epoca per certi versi psichedelica e innovativa, sicuramente molto prolifica a livello musicale.

Qui invece la melodia sfiora il reggae, a tratti richiama le note delle canzoni più popolari sicule dalle litanie inconfondibili e trascinanti, quasi ipnotiche e l’ascoltatore resta come ipnotizzato e rapito dal sound allegro e coinvolgente. Le immagini sono divertenti e soprattutto il clip va visto per il colpo di scena, consigliamo di vederlo e di provare a riconoscere gli scorci delle location trapanesi che hanno fatto da degna cornice.