Pd Cinque Stelle: prove di dialogo, per adesso personale dei vertici

A Roma come a Trapani, PD e cinque stelle provano a cercare un’intesa dopo anni di scontri, a volte anche personali, nel capoluogo soprattutto, da far apparire incredibile che possa esserci stato un incontro tra questi due partiti o movimento, nel caso dei cinque stelle. Eppure Domenico Venuti, segretario provinciale del Pd ed il sen. Santangelo, leader anche se non dichiarato ufficialmente, dei cinque stelle trapanesi, si sono incontrati ufficialmente per sperimentare quante possano essere le possibilità di iniziare un dialogo che possa portare ad una unità d’intenti, soprattutto negli enti locali della provincia. Non c’è una dichiarazione congiunta, ma ciascuno dei due ha voluto dare la sua interpretazione all’incontro con dichiarazioni separate. Leggiamo e scontiamo subito quanto si tratti di un’impresa difficile. Mette le mani avanti Venuti:” abbiamo posto le basi per un percorso in cui, è giusto premetterlo, nulla è scontato”. Che non sia scontato lo riscontriamo in un titolo del settimanale online “Social”, nel quale la consigliera comunale del capoluogo Francesca Trapani “chiude al PD!”. Certo nel suo giudizio sicuramente pesa il rapporto con il primo cittadino che anche nei giorni scorsi non ha usato ne garbo istituzionale ne personale per far sapere cosa pensa delle due consigliere grilline.

Nonostante Tranchida, i due leader ci provano. Scrive Venuti:” Con Santangelo c’è stato un primo incontro molto franco e sincero. Abbiamo posto le basi per un percorso in cui, è giusto premetterlo, nulla è scontato. Servirà impegno da entrambe le parti alla ricerca dei tanti punti di convergenza, ma sono convinto che questa strada debba essere tentata con pazienza e abnegazione. È il punto di partenza per un dialogo ad ampio raggio che dovrà passare necessariamente da un confronto con le varie realtà del nostro territorio . Come classi dirigenti di questi due partiti, abbiamo il dovere di impegnarci per costruire dal basso una discussione più ampia coinvolgendo le rispettive basi”. E aggiunge come “sia necessario trovare dei punti in comune che, messi insieme, disegnino una prospettiva stabile e duratura” per entrambe le forze politiche.

Per il sen. Santangelo: “Avviato con il PD un proficuo confronto per il nostro territorio. L’incontro con il segretario  Domenico Venuti, è stato molto cordiale e costruttivo e ha riguardato diversi temi di politica territoriale. Al netto di alcune naturali differenze di posizione su alcuni temi – prosegue – credo sia arrivato il momento di partire da ciò che invece ci accomuna per il bene del nostro territorio. È chiaro – precisa  – che qualsiasi percorso condiviso dovrà partire dal basso e non essere imposto da nessuno”. Infine una pietruzza nel cammino da fare: “Il MoVimento 5 Stelle si aspetta dal Partito Democratico delle scelte coraggiose che in alcuni territori siano in grado di segnare un deciso cambio di  direzione rispetto a quanto fatto fino ad ora”.

I due leader fanno giustamente cenno alla necessità di proseguire il cammino dopo essersi rivolti alla base. Dalla base, ma anche dal gruppo dirigente, in particolare del PD, è probabile che arrivino i problemi. Il partito di Venuti deve anzitutto fare un’analisi della pesante sconfitta della giornata elettorale, in particolare di Marsala, ma non solo. Anche per il MoVimento ci sarà tanto da  discutere prima di aprire un vero dialogo.

Aldo Virzì