La mia Grande Città di Peppe Bologna

Erice,Trapani e..

Per l ennesima volte leggo dello stucchevole e superato ”dramma ” dei confini, blablabla.

Oggi, nel terzo millenio, disquisire sui confini Trapani Erice  è anacronistico, banale specie se riproposto dopo il voluto nascere del comune misilese..

Quando lanciai e parlai della GC(grande città= Erice Paceco Trapani e Valderice) qualche poverino ed ignorante scimmiottò parlando di città grande: l ho vista. Una Trapani abbandonata a se stessa, ridotta ad un molto piccolo comune, ricca di buche,di microcriminalità,privo di proposte  e di prospettive.

Per riaffrontare il tema serve senso dello Stato, saper governare ed una colta capacità di far sintesi ed andare al passo coi tempi.

Serve anche la capacità a non esser indioti(difficile!) e quindi valutare lo studio fatto sulla GC.

Due anzi tre le strade, possibili ed alternative , da percorrere.

La prima. continuare a masturbarsi  sul tema e fare puerile passerella con qualche foto o intervista sui media.

la seconda. Premesso che il comune di Erice è il protagonista(per visibilità e ricchezza), va valutata l ipotesi di accorpare ad Erice quella parte di Trapani che da piazza martiri d Ungheria va verso Erice.

La terza. La Grande Città coi suoi 120 mila cittadini, con una gestione razionale e coordinata dei servizi tutti , con un sol consiglio comunale, un solo sindaco di qualità, cultura,formazione ,espressione di una comunità,coesa, vera e non di borgate.

Delle ipotesi suggerite, non se ne farà nulla perchè manca.. la classe politica, tanti ignoranti e tantissime pecore. Tanto nonostante Marsala capoluogo ,oggi, è legittimamente alle porte.

Ed allora ascoltiamoci Lucio Dalla ed il suo Disperato Erotico Stomp perchè non c è peggio che parlare coi nani che si senton giganti.

Peppe Bologna

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