DIPENDENTE COMUNALE ARRESTATO E SOSPESO DALL’UFFICIO, A SUO CARICO UNA SENTENZA DEFINITIVA PER PEDOFILIA

Nulla a che vedere con il blitz scattato ieri in tutta Italia con l’arresto di tre pedofili e la denunzia dialtri intenti a scambiare foto di bambini in pose hard. Solo una causale contemporaneità, ma l’accusa è simile e la persona R.V.di anni 65, dipendente del comune di Trapani nel 2016 era già stato  fermato e accusato dello stesso reato. Ieri la sentenza definitiva della Cassazione che lo ha condannato a due anni e due mesi di carcere; sono stati gli agenti della polizia di stato ad arrestare l’uomo nella sua abitazione e tradurlo, dopo i rilievi fotografici di rito, nel carcere “Pietro Cerulli” di Casa Santa. Con l’emissione della sentenza sono scattati anche i provvedimenti disciplinari del comune; il segretario generale del Comune, non appena ricevuta la comunicazione ufficiale ha provveduto ad emettere il provvedimento di sospensione dall’ufficio che rischia di tradursi in un definitivo licenziamento.

Dell’arresto è stata data notizia, su richiesta dello stesso arrestato, il suo legale, l’avv. Monica Maragno, che lo aveva già difeso  in prima istanza.

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