Il dott. Andrea Rovida, magistrato a Napoli, un passato da sostituto procuratore della Repubblica a Trapani, oggi ha scritto un post, sulla sua pagina facebook, sul suo particolare primo “giorno di scuola” nella nostra città. Era nato un amore per questa nostra Trapani. Con la sua autorizzazione lo riproduciamo.

 Personalmente ho avuto modo di conoscere Andrea ( mi permetto la confidenza ndr): già dal secondo, terzo giorno, è nata una stima anche professionale. Non solo con Lui. Quello fu un periodo particolare per il palazzo di giustizia investito in un passato non lontano da scandali. Poi arrivarono tre giovani magistrati: Andrea Rovida appunto, Luca Pistorelli e Gabriele Paci. Fu la svolta. A Palazzo di giustizia si  respirò aria pulita. ( A.V.)

18 Luglio 1992. Sono passati 28 anni. Anche allora era Sabato. Trapani. Procura della Repubblica presso il Tribunale. 

Il giorno della scelta della prima sede. 

Il giorno in cui è cambiata la mia vita. 

Il giorno prima della strage di Via D’Amelio. Ricordo poco di quel giorno. In prescelta avevo indicato Tribunale Siracusa, chissà perché. Volevo andare in Procura. Trapani… non conoscevo nulla della Sicilia. È stato il periodo più bello della mia vita, il più intenso, quello che mi ha lasciato i ricordi migliori, i legami più stretti. 

Sono passate molte vite eppure Trapani è sempre lì, con i suoi luoghi, le sue persone, i suoi tramonti, il mare di Marettimo, la colazione a Favignana, la spiaggia di San Vito, il lungomare per correre, Via Fardella, le saline, Erice d’inverno, i cannoli e la granita di gelsi, la libreria del Corso, Gabriele e il Pisto, le domeniche in Procura, Il procuratore che cucinava per noi sostituti nell’appartamento bunker, i sopralluoghi notturni nelle campagne di Alcamo, Tota e la sua guida , l’auto di Carlo Palermo nel parcheggio del tribunale….

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