LA CORSA DEI LAVORATORI ASU PER TRASFERIRSI AL COMUNE DI TRAPANI

I rumors dicono che c’è la fila di coloro (circolanoindiscrezioni su qualche cognome e possibile sede operativa di lavoro ndr) che auspicano di poter lasciare il posto di lavoro attuale ( Erice e Valderice) e trasferirsi a Trapani alla corte del Sindaco Tranchida.

Sono i “fortunati” lavoratori assunti, sarebbe più giusto scrivere collocati dalla Regione, per Attività Socialmente Utili, in periodi lontani e distribuiti in tutti gli enti pubblici siciliani, la maggior parte comuni, senza tenere conto, sia la Regione che gli Enti che ne facevano richiesta, delle reali necessità; tanto pagava la Regione! In alcuni comuni, anche piccoli della nostra provincia, sono arrivati a centinaia decuplicando la pianta organica. Così, come era ovvio aspettarsi, è nato un problema: la stabilizzazione definitiva di questi lavoratori, che ci portiamo parzialmente insoluto, ancora oggi.

C’è stato chi nell’attesa di una stabilizzazione di là da venire ha cercato escamotage con la complicità della politica, il trasferimento in enti “amici” che, anche per necessità di organico, stabilizzano. In qualche caso si tratterebbe di “favoritismi” sui quali la magistratura ha aperto un’indagine: è, per esempio, il caso del sindaco di Trapani Tranchida e dell’ex sindaco di Favignana Pagoto, per i quali è stato richiesto il rinvio a giudizio per la vicenda di due ASU che da Erice ( Sindaco Tranchida) sono transitati a Favignana dove sono rimasti poco tempo, quello necessario per la stabilizzazione, per successivamente traferirsi a Trapani dove, guarda caso, Tranchida era diventato Sindaco.

Un esempio che sono in molti a voler imitare. Il comune di Trapani ha bisogno di personale, la sua pianta organica è ridotta all’osso e i concorsi tardano ad arrivare, compreso quello dell’addetto stampa, rimasto fra le promesse. Nell’attesa che si provveda a bandirli si ricorre alla riserva della mobilità, con scarsi risultati, o del trasferimento di ASU che ne fanno domanda e che, caso strano, arrivano nella stragrande maggioranza dai comuni di Erice e Valderice, dove Tranchida è stato Sindaco; forse perché hanno potuto apprezzarne qualità e capacità.

E’ un fatto che da alcuni giorni ben cinque lavoratori ASU che prestavano la loro attività al comune di Erice, sono stati trasferiti al comune di Trapani; la delibera di presa d’atto del comune capoluogo è dello scorso giovedì 12 e ricostruisce tutte  le fasi del procedimento espletato in tempi velocissimi, pochi giorni, quasi ore, dalla richiesta delle cinque lavoratrici di “trasferimento a Trapani ai sensi dell’art. 15 della L.R. 17/2019”, alla quale ha risposto a stretto giro il nulla osta dell’amministrazione comunale del capoluogo. Anche se nella delibera non compare, si suppone che il comune di Erice abbia dato il nulla osta al trasferimento delle cinque unità che, si deve presumere, erano in esubero e non avevano alcun lavoro da svolgere. Il personale transitato a Trapani, costo in questa fase sempre a carico della Regione, verrà utilizzato, almeno stando a quanto scritto in delibera, “ in mansioni riconducibili al titolo di studio di inserimento nell’originario progetto. La predisposizione di piani di fuoriuscita ( stabilizzazione ndr), è ancora scritto, risulta connessa, in ogni caso, alla situazione organizzativa e finanziaria dell’Ente utilizzatore”. E’ noto che il comune di Trapani, che non assume da moltissimi anni,  sul personale ha una situazione organizzativa e finanziaria “florida”. Forse anche per questo c’è la fila degli ASU disponibili a trasferirsi nel capoluogo.

                                                                      Aldo Virzì