Home Notizia del Giorno PARTE IL CONGRESSO PD. VALENTINA VILLABUONA AUSPICAVAMO UN CONGRESSO UNITARIO

PARTE IL CONGRESSO PD. VALENTINA VILLABUONA AUSPICAVAMO UN CONGRESSO UNITARIO

PARTE IL CONGRESSO PD. VALENTINA VILLABUONA AUSPICAVAMO UN CONGRESSO UNITARIO

Da lunedì non ha ripreso solo l’attività economica, in Sicilia e nella nostra provincia, ha ripreso a pieno ritmo anche l’attività politica. Soprattutto protagonista di questa fase è il PD che superata la scelta del segretario regionale con l’accordo unitario delle correnti sul nome di Barbagallo, inizia la fase dei congressi provinciali per le elezioni dei vari segretari provinciali. A Trapani non ci sarà alcuno accordo, gli iscritti dovranno scegliere tra due candidati: il salemitano Venuti, sindaco di Salemi, fortemente sostenuto dall’on. Gucciardi e dalla maggioranza e l’avv. Valentina Villabuona in rappresentanza di una minoranza ( la terza via) molto movimentista che anche nelle settimane del Covid19 ha fatto sentire spesso la sua voce su tutti i temi di rilevanza sociale. Il pronostico dice altro, Lei non demorde, l’abbiamo sentita

Il Pd in Sicilia riparte da Barbagallo, cosa ne pensa?

Siamo molto soddisfatti dell’elezione a Segretario regionale dell’On. Barbagallo, soprattutto per le modalità con cui è avvenuta, con una condivisione di percorso da parte di Antonio Ferrante, che in un momento così delicato si è messo a disposizione del Partito.

Abbiamo sin da subito collaborato, indicando figure che come classe dirigente sapranno dare un contributo importante per risollevare la nostra provincia e la Sicilia e ciò perché sentivamo che in un momento così delicato per il paese questo era il segnale che bisognava dare.

Come si svolgerà la fase congressuale?

Ripartono i congressi di circolo, seppur su piattaforma digitale, tutto questo ci preoccupa perché siamo consapevoli che rimarranno indietro le persone che non hanno familiarità con questi sistemi e un partito popolare come il Pd non può permettermelo, ma li faremo mettendoci a disposizione come sempre.

Affronteremo i congressi di circolo cercando l’unitàovunque, quell’unità che qualcuno continua a negare in ambito provinciale.

Lo abbiamo già fatto a Castelvetrano, dove con serenità abbiamo votato Calamia indipendentemente dall’area, perché l’interesse primario era il bene e la coesione di una comunità.

Purtroppo qualcuno dopo l’ha voluta rivendicare come una propria vittoria politica, ma se sono queste le vittorie politiche evidentemente c’è tanta strada ancora da fare, per rilanciare un partito che è qualcosa di più di una battaglia di risiko dove si posizionano i propri carri armati.

Sul congresso provinciale c’è la possibilità di un accordo?

Non conosciamo ancora tempi e regole del congresso provinciale, per noi l’attività politica non si è fermata e continuerà affrontando i problemi delle persone.

Certamente avremmo auspicato un congresso diverso, a dire il vero lo stesso Venuti, per cui abbiamo chiesto una deroga sui tempi della presentazione delle liste, in una telefonata durante la pandemia aveva manifestato la volontà di aprire un dialogo, se chiamerà saremo certamente disponibili ad ascoltare.

È pur vero che tra un’area riformista come la nostra e l’area Gucciardi di cui è espressione Venuti non ci sono grandi differenze politiche ma sicuramente di gestione del partito, per noi il pluralismo è fondamentale, non esistono veti sulle persone (i veti li abbiamo subiti) e la condivisione dei percorsi è la regola.

È evidente che su questo altri hanno dei problemi, non so se politici o personali, la linea è sottile.

Del resto per questa tecnica del dividi et impera, la nostra provincia ha perso la rappresentanza in parlamento, non credo sia un punto di forza di chi si dice leader di un partito.

La terza via come affronterà i congressi?

La nostra area parteciperà ai congressi, chiedendo la possibilità di confronti, seppur digitali circolo per circolo con Venuti, al fine di permettere a tutte le iscritte e gli iscritti di scegliere ma anche di capire perché si va ad un congresso divisivo, in un momento in cui bisognerebbe fare squadra per affrontare i problemi del territorio.

Noi continuiamo a confrontarci sui temi e a proporre soluzioni, continueremo a farlo anche con il supporto di Carmelo Miceli che è il nostro deputato e con quanti hanno a cuore i problemi delle persone e non i destini personali.

Aldo Virzi