Soggetto giuridico a Tranchida: accuse gratuite e infondate

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma dei segretari del Sindacato “Soggetto Giuridico” Catalano e Del Serro:

Con stupore leggiamo la risposta del sindaco Tranchida su Trapanisì del 14/11/2020 al comunicato stampa del 13/11/2020 della O.S. Soggetto Giuridico. Tranchida non tiene conto che l’OS ha apprezzato l’atto della Giunta, tant’è che nel comunicato stampa usa l’aggettivo “correttamente”, con riferimento al fatto che riparte il carrello di solidarietà covid-19.Del tutto gratuite ed infondate ed integranti fattispecie di reato, appaiono, pertanto, le accuse rivolte da Tranchida all’OS come la frase: “qualche locale sindacato non riesce ad avere la forza di rappresentare nelle opportune sedi (Regione Sicilia) le vertenze di cui dovrebbe occuparsi, cerca il bancomat del vicino Comune. Vecchio e noto virus culturale, al pari della bacata mentalità di chi lo rappresenta?!” Il Tranchida sembra conoscere ed utilizza bene il vecchio e noto virus culturale, tant’è che dalla lettura del quotidiano locale online TVIO del 18/11/2020 emerge che Tranchida ha fatto transitare, con procedura d’urgenza, attingendo al vicino bancomat Regionale, cinque dipendenti LSU dal Comune di Erice al Comune di Trapani.

Questa OS ha solo auspicato nel comunicato del 13/11/2020 che “le giuste attenzioni poste con il comunicato odierno sul carrello solidale siano rivolte anche ai dipendenti dell’IPAB Serraino Vulpitta che da oltre 28 mesi lavorano senza stipendio e senza ammortizzatori sociali”. La stessa OS nel comunicato ha evidenziato che nonostante in diverse circostanze ha proposto al Comune di Trapani, per i “sei” dipendenti di ruolo del Serraino Vulpitta, soluzioni temporali di ristoro economico come l’applicazione dell’art. 14 CCNL Enti Locali 2002-2005 in base al quale “i Comuni possono impiegare i lavoratori IPAB in posizione di distacco o in convenzione con l’ente Serraino Vulpitta”.L’OS non comprende come mai Tranchida non applica, con i sei dipendenti di ruolo del Serraino Vulpitta, lo stesso trattamento che attua con gli LSU dei Comuni di Erice e Valderice dove è stato Sindaco.

Crescono così i dubbi davanti alle soluzioni proposte e mai attuate?!

Siamo ben consapevoli che l’Assessorato alla Famiglia ed ai Servizi Sociali è l’organo che deve valutare e pianificare la residenza degli anziani e degli indigenti trovando soluzioni idonee e soprattutto pagando i lavoratori che prestano l’attività lavorativa. Infatti questa OS ha già diffidato la Regione ed i Commissari pro tempore alla corresponsione delle spettanze economiche (stipendi e contributi) maturate e non riscosse dai sei lavoratori dell’Istituto Serraino Vulpitta.La Regione ed i comuni hanno pari corresponsabilità nella gestione delle IPAB, tant’è che il comune nomina un componente nel cda dell’IPAB, ove funzioni.

L’O.S. Soggetto Giuridico ed i sindacalisti che la rappresentano (esercitano attività sindacale da oltre 40 anni), si battono quotidianamente, senza compromessi e tornaconti, per i diritti dei lavoratori. L’OS ha, pertanto, il pieno diritto di ricevere risposte serie sulle proposte formulate in varie sedi istituzionali (Comune, Prefettura, Regione) in relazione ai sei dipendenti IPAB Serraino Vulpitta e non accuse infondate da parte di chi non ha tenuto conto del messaggio di piena condivisione all’attenzione mostrata dal Comune per il carrello spesa Covid 19.