LA CONFESERCENTI SCRIVE AI SINDACI : SOSPENDETE I PAGAMENTI

Scrive ai sindaci di tutta la provincia la presidenza della Confesercenti, pone il problema dei commercianti, la maggior parte dei quali costretti alla chiusura dai decreti sul corona virus. I danni economici, come si può ben comprendere sono enormi. Eppure, dice la Confesercenti, “allo stato attuale non abbiamo notizie di provvedimenti statali che intervengano, dando sostegno alle imprese, sul tema dei versamenti relativi ai tributi e tasse locali dovuti dalle attività commerciali”. Questo sull’orizzonte nazionale.

 In campo locale: il Presidente Confesercenti Giuseppe Mineo ed il Direttore provinciale Giovanni Selinunte, scrivono ai Sindaci avanzando precise richieste “ le scadenze per il pagamento  di tutti tributi e delle tasse comunali dovuti dagli operatori commerciali, debbono essere prorogati a date successive alla fine dell’emergenza”. L’altra richiesta: “ si ritiene equo e socialmente  responsabile – scrivono – un provvedimento da parte del Comune che riduca proporzionalmente, in relazione al periodo di mancata attività, gli importi dovuti a titolo di tributi e tasse locali”.

Quindi la richiesta diretta ai Sindaci: “ Le chiediamo di intervenire prevedendo la sospensione dei suddetti pagamenti e la riduzione dei relativi importi a valere sulle prossime scadenze”.