VENUTI SEGRETARIO, VILLABUONA PRESIDENTE: IL PD SI RINNOVA

Tutto secondo le previsioni, risultato scontato al congresso provinciale del PD che si è svolto in un locale di Salemi, alla presenza del segretario regionale Antony Barbagallo: Domenico Venuti è il nuovo segretario provinciale del Pd, succede all’avv. Marco Campagna di Castelvetrano che ha retto, cercato di reggere, il partito in anni difficili nel quale il Partito Democratico è sembrato più un simbolo che qualcuno ha cavalcato come ha voluto. Come nelle previsioni e negli accordi sanciti nelle ultime settimane, l’avv. Valentina Villabuona di Trapani è la nuova Presidente provinciale del Partito. Erano le due cariche in palio nella riunione di questa sera. Tocca adesso ai due massimi dirigenti provinciali dare al Partito Democratico una organizzazione politica e tecnica, ma soprattutto una linea.

Questo è il compito più difficile. Infatti, il raggiunto accordo tra le tre correnti del partito trapanese è sembrato mirasse particolarmente agli aspetti organizzativi, tutto da vedere quanto di accordo sarà anche politico e da fare rispettare a certi dirigenti. Per il nuovo PD gli esami cominceranno subito. Dietro le porte ci sono le elezioni amministrative, tra i comuni che andranno al voto per eleggere il nuovo Sindaco e il nuovo consiglio comunale c’è Marsala.

Qui lo scontro, che dura da un paio di anni, ha assunto toni, anche esterni, durissimi, il partito è stato commissariato ed anche il nominato commissario, che tra l’altro, era l’appena eletto segretario provinciale Venuti, ha dovuto buttare la spugna. Si ricorderà l’intervista del ras del partito l’on. Gucciardi che senza mezzi termini ha espressi giudizi sprezzanti sull’attuale Sindaco Alberto di Girolamo che, secondo alcune voci, vuole ritentare la rielezione. Che dirà il partito?

Senza dimenticare Trapani ed Erice. Qui non si vota, ma a Trapani c’è un altro Sindaco che a giorni alterni, secondo le sue convenienze politiche, dice di essere iscritto al PD, ma che ha preteso che il simbolo del partito alle amministrative non comparisse e che, ancora oggi, ha il suo mantra preferito nel dare addosso al governo nazionale sostenuto dal PD e, in particolare, ai ministri del PD. Tutto questo nel silenzio dei consiglieri comunali con in tasca la tessera del PD, nessuna presa di distanza, neanche flebile. Non si capisce se timore o cosa altro. A Erice il PD continua a perdere pezzi e la maggioranza della Sindaco Toscano è sul filo del rasoio, senza fare cenno a quello che è successo nell’ultima seduta consiliare! Poi ci sono altri casi. C’era, almeno sino a ieri, un partito allo sbando.

Dovrà essere adesso la nuova dirigenza dimostrare che è stata trovata anche l’unità politica e che, pur nella normale dialettica esistono in politica regole che vanno rispettate.

Aldo Virzì