Piazza Vittorio a pagamento e servizio di carro attrezzi all’ATM: la proposta del Movimento Consumatori

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Assegnare alla ATM, la società dei trasporti pubblici locali di Trapani, il servizio di carro attrezzi per la rimozione dei veicoli in divieto di sosta, oggi gestiti da privati. Rispolverare il vecchio progetto dell’ex-sindaco Girolamo Fazio e mettere a pagamento il parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele (2 euro per l’intera giornata), così permettendo una rotazione della sosta nella Piazza e allontanando definitivamente i fastidiosi posteggiatori abusivi. Naturalmente dando la gestione di tale parcheggio esclusivamente all’ATM (con un servizio automatizzato a barriere, come in aeroporto o alla funivia). Sono due proposte avanzate dal segretario del Movimento Consumatori Natale Salvo per rilanciare la stessa ATM. Si tratta, peraltro, di seguire l’esempio di Palermo, dove, da anni, l’AMAT svolte tali attività.

Con una nota inviata al sindaco dott. Vito Damiano ed al presidente dell’ATM Trapani dott. Giuseppe Randazzo, Il Movimento Consumatori di Trapani ritorna sulla questione dell’aumento lineare del 20%, deliberato dalla Giunta Municipale, tanto per i biglietti singoli quanto per gli abbonamenti.

Dopo essere tornato sulla necessità di concertare con le associazioni dei Consumatori, ogni modifica tariffaria, il Movimento Consumatori entra nel merito e prospetta una serie di proposte che, nell’intento del Movimento, dovrebbero portare ad un incremento dei passeggeri dei mezzi pubblici, anche a mezzo di tariffe agevolate, pur mantenendo in equilibrio i conti dell’ATM, senza pesare, insomma sulle Casse del Comune.

Oltre alle proposte dei nuovi servizi ATM che servirebbero a far cassa, il Movimento Consumatori propone tariffe agevolate di abbonamento per studenti e lavoratori, rispettivamente a 26 e 22 euro mensili, riducendo la validità della durata dell’abbonamento a 6 giorni settimanali (lunedì-sabato) per gli studenti e 5 per i lavoratori (lunedì-venerdì). Chiede, però, pure tariffe ulteriormente agevolate quando gli abbonamenti, nella stessa famiglia, siano più d’uno.

Ancora, l’associazione chiede di intervenire – grazie alla maggiore liquidità che giungerebbe all’Azienda dai servizi aggiuntivi da noi prospettati – sulla qualità del servizio di trasporto installando, in tutte fermate del bus, delle tabelle con tutte le informazioni necessarie (linee, orari, costi abbonamenti), delle macchinette automatiche per la vendita di biglietti ed abbonamenti (tale da risparmiare le provvigioni che oggi si riconoscono ai rivenditori dei biglietti), delle panchine per un’attesa comoda e, soprattutto, le paline elettroniche che indichino i tempi di attesa dei mezzi.

Una delegazione del Movimento Consumatori, formata dal presidente avv. Attilio Bonavires e dal tesoriere avv. Francesco Faliero, proverà ad incontrare il presidente dell’ATM dott. Giuseppe Randazzo per illustrare in dettaglio le proposte e cercare di ottenere la loro realizzazione.