“La vicenda di Leo (vedi articolo) ci coglie impreparati rispetto a tale ferocia ma non sull’operato necessario e sulle priorità da attuare. Da parte nostra non solo la più ferma condanna per quanto verificatosi, ma soprattutto la massima attenzione all’evoluzione del gravissimo episodio per individuare il responsabile. Ci siamo fatti carico delle cure indispensabili e rivolgiamo un profondo ringraziamento ai volontari, per l’indispensabile aiuto e supporto rivolto alla bestiola ferita e ai veterinari che gli hanno salvato la vita e ne stanno seguendo il decorso. Speriamo in un recupero di Leo e poi, soprattutto, in un affidamento che lo tolga dai pericoli della strada a persone che possano accoglierlo e prendersi cura di lui. E a tal riguardo il nostro appello è rivolto a chiunque possa dedicargli amore e attenzioni: anche fuori dall’isola. Il cane ha superato l’intervento ma è chiaramente ancora presto per capirne l’evoluzione delle condizioni. E’ stato estratto, com’è noto un solo proiettile che sarà consegnato alle Forze dell’ordine per le indagini. Favignana condanna fermamente tale gesto di brutale inciviltà, e ringrazia quanti si stanno interessando alle sorti dell’animale”.[su_spacer]

Questo il commento del sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, in merito al ferimento, a colpi di fucile, del randagio che aveva commosso tutti partecipando in Chiesa ai funerali del suo padrone.