L’ospedale Sant’Antonio Abate aderisce  alla “Giornata della Prevenzione”  promossa dall’ AOOI, l’Associazione otorinolaringoiatri ospedalieri italiani, per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.[su_spacer]

Domani 1 aprile, dalle 10 alle 13, al reparto di otorinolaringoiatria del nosocomio trapanese, diretto da Carlo Gianformaggio, sarà possibile effettuare uno screening gratuito con gli specialisti del reparto.[su_spacer]

“Diversi sono i fattori di rischio  – spiega Gianformaggio – che possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale.  Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente, possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali. Prevenirli, tuttavia, è possibile”.[su_spacer]

I tumori del cavo orale colpiscono ogni anno 12 persone su 100mila abitanti e un picco di massima incidenza si ha intorno ai 50-60 anni di età e il 52% dei casi riguarda le donne. Dallo screening nazionale effettuato lo scorso, in particolare, è emerso che il 33% dei pazienti rischia questo genere di tumori a causa del tabagismo, il 16,4% per microtraumi delle mucose, il 12,3% per cattiva igiene orale, il 7,9% per una dieta povera di frutta e verdura, il 7,1% per alcolismo, il 6,6% per una eccessiva esposizione al sole, il 3,9% per il virus del Papilloma e il 3,5% per eruzioni cutanee.