Il movimento politico Insieme si può – Valderice era presente con alcuni esponenti, lo scorso giovedì 7 aprile, al Consiglio Comunale convocato, in via del tutto straordinario, per discutere dell’annoso problema riguardante i parcheggi a pagamento introdotte dalla giunta Spezia.[su_spacer]

“Un Consiglio Comunale che -sottolinea il movimento politico-, ancora una volta, ha confermato la necessità di maggiore trasparenza nell’attività di chi amministra un ente pubblico che non è “proprietà privata” ma, appunto, pubblico cioè di tutti. Durante il Consiglio Comunale è emerso un dato molto importante, oltre alla spaccatura all’interno della maggioranza dovuta alla dura presa di posizione dei due consiglieri, Grammatico e Minaudo di “Valderice che vogliamo” (situazione che a noi di Insieme si può – Valderice poco importa, ndr). È emerso infatti che la ditta che gestisce i parcheggi a pagamento, le cosiddette “strisce blu”, ha riscontrato serie difficoltà di natura economica ed è intenzionata a “mollare la presa”, a defilarsi, rescindendo il contratto che prevedeva una gestione quinquennale. A dir la verità, già da alcune settimane, non si vedono più controllori in determinate zone (oltre la Piazza Cristo Re, ndr) e addirittura alcune macchinette per l’emissione dei ticket risultano”.[su_spacer]

“Per non parlare – continua il movimento politico Insieme si può Valderice in una nota- delle zone costiere del comune, Bonagia Lido Valderice e Rio Forgia, dove sono state collocate strisce blu (anche irregolari a quanto pare, ndr), cartelloni e macchinette mai entrate in servizio. Noi di Insieme si può – Valderice riteniamo importante focalizzare l’attenzione su almeno due questioni che evidentemente riteniamo molto importanti: innanzitutto è sotto gli occhi di tutti che l’unico tratto in cui il traffico necessita di essere decongestionato e il parcheggio maggiormente controllato (per evitare principalmente, o solamente, la sosta oziosa davanti ai bar locali, ndr) è quello della centrale Via Vespri, dalla zona delle Poste Italiane all’incrocio Immacolatella; in secondo luogo va rimarcata la paventata possibilità di un contenzioso tra la ditta appaltatrice e il Comune di Valderice in base al non raggiungimento degli incassi stimati in origine. Pertanto gli esponenti di Insieme si può – Valderice, lontani dal voler creare sterili polemiche fine a se stesse, si sentono in dovere di fare alcune proposte alla giunta Spezia:[su_spacer]

– Invitiamo il signor Sindaco Spezia a portare a termine, con la ditta Soes, l’immediata rescissione consensuale del contratto quinquennale di gestione dei parcheggi a pagamento, abolendo in modo definitivo l’esperimento mal riuscito dei parcheggi a pagamento;

– Invitiamo il signor Sindaco Spezia a chiarire l’eventuale apertura di un contenzioso tra la Soes e il Comune di Valderice, e, in tal caso, come il Comune intende comportarsi;

– Invitiamo il signor Sindaco Spezia a valutare la possibilità di gestire la decongestione del traffico e il controllo dei parcheggi con il solo personale interno dei Vigili Urbani (magari, qualora possibile, integrato con la stabilizzazione di alcuni precari del Comune di Valderice), i quali, siamo sicuri, hanno le capacità per gestire ed ottimizzare al meglio il servizio;

– Invitiamo il signor Sindaco Spezia, nel caso in cui la gestione esterna dovesse continuare per tutto il quinquennio, a limitarla nel solo tratto sopra evidenziato (Via Vespri, angolo Immacolatella – zona Poste Italiane);

– Invitiamo, infine, il signor Sindaco Spezia a trovare soluzioni che incoraggino la presenza di concittadini, visitatori e turisti nelle zone costiere comunali anziché scoraggiarla con l’ennesima e insostenibile tassa”.