Dal 5 all’8 maggio scorso si è tenuta la Targa Florio, una delle più antiche manifestazioni automobilistiche del mondo e giunta alla 100^ edizione. Spettacolo tra le strade siciliane, dovuto anche e soprattutto a chi si è cimentato nella competizione; e così ha fatto Elena Chiarelli che rivive l’inedita esperienza con sana incoscienza e con un pizzico di nostalgia: «Quella per le auto è una passione a cui non si riesce a dare una buona motivazione. E’ un qualcosa che nasce con te, fa parte del tuo DNA. L’idea di partecipare alla Targa Florio è nata casualmente durante una qualsivoglia chiacchierata con amici e parenti: non ci ho pensato su due volte e quindi mi sono gettata a capofitto su quest’avventura». Elena, unica pilota donna, ha gareggiato nella sezione “Historic Rally” per il Team Italia, stessa squadra di Vincenzo Serse, già campione italiano, anche lui trapanese, che ha raggiunto il traguardo del rally con un secondo posto di classe. A coadiuvare Chiarelli, una collega, Cinzia Michelini, nei panni della co-driver: «Ho guidato una Lancia Fulvia Coupe’ 1.3 del 1965 e devo dire che non è stata affatto una passeggiata: lo sterzo duro, le ruote bloccanti hanno reso tutto un po’ più complicato. Sabato notte nella salita per Lascari è stato tutt’altro che semplice, lì si è visto quanto io e Cinzia fossimo una squadra ben collaudata. La cosa più importante era partire per arrivare, anche in ritardo perché in me non c’era alcun spirito di competizione, a me bastava essere lì (ride, ndr)». Elena ripete a più riprese le emozioni provate durante il percorso, non solo dal punto di vista della gara vera e propria ma dal contesto, dalle strade che rendono la Targa Florio un evento storico: «Ho visto nelle persone un coinvolgimento totale, tutti con la stessa passione, da Piano Battaglia, Cerda alle Madonie. Non è affatto vero che l’automobilismo sia una roba per soli uomini, anzi, io e Cinzia ci siamo sentite delle privilegiate, coccolate da tutti». Portato a casa il “Premio Femminile”, adesso Cinzia non si pone limiti e guarda al futuro: «Il prossimo 22 maggio si svolgerà la 1° Cronoscalata Floriopoli-Cerda: ci sto pensando seriamente ma devo tener conto della mia vettura che dalla Florio ne è uscita un po’ malconcia dopo più di 1000 km…ci ho preso gusto!».