Trapani a Misura d’Uomo” è stato il titolo dell’Assemblea Civica promossa dal movimento presieduto dal prof. Leonardo Todaro e che si è svolta sabato all’ex convento Principe di Napoli di Trapani.[su_spacer]

Il tema dell’incontro è stato perfettamente centrato da Alberto Ditta, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Trapani quando, nel suo intervento, ha parlato di «come le amministrazioni dovrebbero progettare una Città».[su_spacer]

L’arch. Ditta, in particolare, ha sostenuto come «la Città non vive nelle case, la città vive fuori, nelle ville, nei parchi, in tutti i luoghi di aggregazione» e che, conseguentemente, una sana amministrazione deve investire in questi luoghi d’aggregazione, negli «spazi pubblici». Il pensiero di Alberto Ditta si è soffermato sulle «categorie più deboli, bambini ed anziani rischiano di non avere un luogo dove riconoscersi ed in cui esprimere i propri valori» e sulla necessità di i tutelare lo «spazio antropologico» del cittadino ovvero dove ognuno prova sensi affettivi, estetici, sociali e storici cioè nel quale il cittadino riconosce la propria identità».[su_spacer]

Sulla stessa linea è seguito l’intervento dello psichiatra Gabriele Tripi – anch’egli socio di “A Misura d’Uomo” – che ha ribadito come «viviamo in un mondo di persone sole, di anziani soli, di giovani soli, di adulti sostanzialmente soli e per i quali una risposta al bisogno di scambio di pensieri e valori può essere la nascita del “Centro Civico” ovvero di un luogo più evoluto rispetto agli attuali “Centri Sociali per anziani” e dove si favorisca la fruibilità da parte di tutte le generazioni con l’offerta di servizi rispondenti alle diverse esigenze».[su_spacer]

E se servono piazze libere da autovetture per dare spazio ad un “luogo d’aggregazione” è necessario investire in una nuova mobilità urbana, più eco sostenibile. Questo è stato il tema trattato dal prof. Leonardo Todaro che ha suggerito «una rivisitazione ed un ampliamento della ZTL e la valorizzazione delle piazze (piazza Scarlatti, piazza San Piero, piazza Nicolodi, ad esempio) previ maggiori investimenti sul trasporto pubblico da definire con «l’adozione di un nuovo contratto di servizio dell’ATM che preveda l’ammodernamento del parco veicoli ad Euro 6 e nuove e più funzionali linee» nonché la «realizzazione di percorsi ciclabili urbani».[su_spacer]

Più “politico” l’intervento in Assemblea della prof. Angela Cangemi, di Mondo Donna, che, dopo aver rilevato il «malessere» e la «crisi profonda» dei Partiti ed il conseguente sviluppo di tutta una serie di «movimenti civici» ha invitato questi a voler dialogare fra loro in una sorta di «spazio aperto».[su_spacer]

Dopo gli ulteriori interventi di Danilo Gianformaggio (“Tempo Reale”), Giuseppe Marascia (“A Misura d’Uomo”, Margherita Giacalone (“Biblioteca Fardelliana”), Paolo Salerno (“Trapani Welcome”) e Pino Ingardia (CIDEC-FIARCOM) ha concluso i lavori il giornalista Roberto Tumbarello. Commentando l’esito dell’Assemblea Civica, Natale Salvo, segretario del movimento “A Misura d’Uomo” ha voluto valutare positivamente l’iniziativa e indicarla, con le parole della prof. Cangemi, come «incontro che ha avuto i connotati di una campagna elettorale che si apre non sotto le elezioni» e che debba condurre ad un lavoro di studio, di elaborazione di proposte e di iniziative «permanenti».