In accoglimento di istanza cautelare proposta dal Comune di Trapani, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione di Palermo, con ordinanza n. 1259/2016 ha disposto la sospensione del decreto del Presidente della regione siciliana n. 295 del 6 luglio 2016 con cui è stata dichiarata estinta l’I.P.A.B. “Residence Marino” e disposta la devoluzione del patrimonio e l’assorbimento del personale al Comune di Trapani ai sensi dell’art. 34 della L.r. 22/1986.

Con tale sospensione si pone al momento freno agli effetti dirompenti che il provvedimento regionale avrebbe avuto per le casse del Comune di Trapani, che avrebbe dovuto farsi carico del notevole disavanzo del “Residence marino”. La trattazione del merito del ricorso è stata fissata per l’udienza pubblica del 5 giugno 2017.

“Sono rammaricato – ha dichiarato il Sindaco – per i dipendenti dell’IPAB che dovranno ulteriormente pagare le conseguenze dell’attuale stato di dissesto economico del Residence marino, ma ho dovuto tutelare, per dovere civico e d’ufficio, gli interessi del Comune di Trapani che già vive da tempo una condizione di sofferenza economica, che non avrebbe potuto consentire di farsi carico di ulteriori, significativi costi a danno dell’intera collettività”.