Con 14 voti favorevoli, 9 contrari, 4 astenuti e 1 scheda nulla il Consiglio Comunale di Trapani ha approvato, a scrutinio segreto, la delibera che sancisce l’incompatibilità dell’avvocato Girolamo Fazio con il ruolo di consigliere comunale. “Il Consiglio Comunale di Trapani, votando per l’incompatibilità -afferma Fazio in una nota-, ha preso una decisione espressamente e dichiaramente politica, avallando una delibera, predisposta dalla giunta Damiano, che è palesemente illegittima e contro la quale sarà proposta impugnativa nelle sedi giurisdizionali opportune.

Talmente è politica la decisione che prima della seduta del Consiglio Comunale, per raccogliere la disordinata maggioranza che sostiene questo sindaco, si sono succedute riunioni su riunioni, alla presenza di deputati e dirigenti di partito. Nel voto si può chiaramente leggere come via sia stata una chiara, netta e rinnovata saldatura politica del partito di Forza Italia con i consiglieri di riferimento dell’On. Paolo Ruggirello e con il resto della disordinata maggioranza che si riconosce nel sindaco Vito Damiano e attorno a un’amministrazione decotta.

Spiace vedere, inoltre, come, estromettendo i legali del Comune, si stanno sprecando i denari dei contribuenti, a partire dall’incarico esterno dato ad un legale di Marsala con una parcella di cinquemila euro di solo anticipo per perseguire un obiettivo politico, esterno agli interessi del Comune, sancito da una atto illegittimo che ha il destino segnato. Ben lo sanno anche coloro che hanno ispirato la delibera assunta questa sera che essa sarà impugnata, ma è evidente, oramai, che il loro obiettivo primario è il misero tentativo di alterare gli equilibri del confronto democratico allo scadere della consiliatura e a ridosso del voto amministrativo. Un artificio cui i cittadini trapanesi non abboccheranno e che, ne sono certo, puniranno pesantemente con il loro voto escludendo dalla prossima assemblea di Palazzo Cavarretta tutti i consiglieri che, dopo aver tenuto in sella il sindaco Damiano bocciando la mozione di sfiducia, si sono resi protagonisti di questo inutile sciagurato sotterfugio senza capo né coda”.