I lavori di escavazione dei fondali del porto di San Vito lo Capo inizieranno i primi del prossimo mese di marzo, e saranno ultimati ben prima dell’inizio della stagione turistica. Lo assicura l’ingegnere capo del Genio Civile di trapani, Giuseppe Pirrello, che rispondendo a un’accorata nota di sollecito inviata dal sindaco Matteo Rizzo ha anticipato che la gara d’appalto per il ripristino dei fondali si terrà lunedì prossimo, 6 febbraio, e che i lavori dovrebbero iniziare i primi giorni di marzo per concludersi al massimo entro 60 giorni.

“E’ una ottima notizia – commenta il sindaco Rizzo – San Vito deve farsi trovare pronta all’appuntamento col turismo del 2017, e il porto è uno dei nostri fiori all’occhiello, assieme alla spiaggia”. Soddisfazione esprime anche l’assessore alla Pesca e ai Lavori pubblici portuali, Giacomo Pappalardo: “La inagibilità di buona parte del molo di sottoflutto, destinato al traffico turistico, aveva fatto spostare le barche da charter al porto peschereccio, restringendo lo spazio per il naviglio da pesca che rappresenta uno dei cardini dell’economia locale”.

Il progetto di escavazione dei fondali portuali era stato finanziato dalla regione Siciliana per un importo di 190 mila euro, ma i tempi per l’avvio dei lavori si erano allungati tanto da mettere in allarme il Sindaco Matteo Rizzo che a metà gennaio aveva inviato una allarmata nota al Genio Civile, nella quale tra l’altro si segnalava come “le buriane da grecale che quest’inverno sono state particolarmente violente hanno peggiorato la situazione, già grave per se stessa, con il completo interramento della testata del molo di sottoflutto e la parziale occlusione dell’ingresso in porto; ulteriori ritardi nell’intervento rischierebbero di chiudere completamente la possibilità per le imbarcazioni maggiori di fruire del nostro porto, che ancora una volta si dimostra uno dei più sicuri della Sicilia occidentale”.

La risposta del Genio Civile è rassicurante: “Si prevede che la gara d’appalto sarà espletata il giorno 6 febbraio e che i lavori potranno iniziare nei primi di marzo del 2017 e che dureranno al massimo 60 giorni – scrive l’ingegnere capo Pirrello – Si prevede quindi che i lavori dovranno essere terminati prima della apertura della stagione turistica”.

L’allarme lanciato da sindaco e assessore era stato ripreso dagli organi di stampa, Giornale di Sicilia e altri quotidiani on line, ed a questi -oltre che alla nota ufficiale del Comune – si riferisce il capo del Genio Civile di Trapani quando scrive che con la propria nota intende “tranquillizzare l’Amministrazione comunale e gli operatori che lavorano nel settore turistico”.

Matteo Rizzo nella missiva indirizzata al Genio Civile si era dichiarato molto preoccupato: “Tale situazione danneggia oltremodo l’economia locale, che per buona parte si regge sulla pesca e sulla commercializzazione del pescato, senza dimenticare che per le note vicende internazionali proprio il turismo nautico nazionale e sovranazionale può essere per San Vito lo Capo quel valore aggiunto che apporterebbe benessere e ulteriore pubblicità ad un territorio che da anni si propone quale ambasciatore delle eccellenze naturalistiche ed antropologiche della provincia trapanese”.

I progetti dell’Amministrazione Comunale riguardano anche il ripascimento della spiaggia ed una globale rivisitazione del rapporto mare/arenile.