Ho letto della querelle tra la signora Aurora Ranno e un tizio.

Una storia lunga tanti anni, il cui focolaio non si è mai spento.

Aurora Ranno, che definisco a proposito signora, ha sbagliato quando si candido’. C è un detto che  la dice tutta: frequenta chi è migliore di te anche se ti costa . Ed Aurora non sapeva ?

Mi spiace per lei. Le menzogne narrate, solo narrate,fanno parte e caratterizzano la persona. La sua storia è emblematica.

Ma basta . Basta confondere l’oro col bronzo, la panna con la cacca.

E sarà esaltante quando dovran esser restituiti € 98mila perchè percepiti indebitamente e che dovran esser girati alla signora neo consigliera.

Buona continuazione.

 

Peppe Bologna

-N.B. – Lo scritto di  Peppe Bologna, corrisponde al pensiero del suo autore e  non necessariamente alla linea editoriale del giornale.            

f.to Il direttore responsabile