In linea di massima,purtroppo, i candidati a sindaco,nei vari comuni, son quasi definiti. Potranno cambiare o venir meno gli sponsor, i sostenitori.

Un occasione mancata che fotografa chi siamo.

La speranza è l’ultima a morire! E  San Lorenzo non ci ha elargito Stelle.

E cosi ad Erice avremo Daniela Virgilio e Cettina Montalto,Luigi Nacci(?) e Daniela Toscano; a Trapani Pietro Savona e Antonio D Alì, Marascia  e Cicala/Salone/Tranchida.

Non meritano spazio gli inconcludenti. Per costoro indicare il candidato sindaco telematico è marginale: prima le idee. Come a Roma.

Ci rendiamo tutti conto che non sono proposte esaltanti e, per esserle, noi tutti abbiam fatto qualcosa?

La discussione si complica e si deteriora ancor più nella scelta dei candidati al consiglio comunale. Va ricordato con forza che il degrado dei territori va addebitato anche ad una buona parte di consiglieri pessimi, nella non proposta, nei non contenuti, nella incultura, nell’ arraffare becero.

Come si può pensare di riproporre alcuno degli uscenti?

Abbiano la dignità di fare un passo indietro, di prender atto del loro fallimento anche personale. Candidino,magari, un loro parente: sarà meno peggiore comunque. Non si può accettare la ricandidatura di lazzaroni, estortori, ignavi, prezzolati e ricattatori.

Come definire  quei candidati a sindaco che accetteranno simil melma?. Se ne assumano la responsabilità. A futura memoria.

In questa scadente consiliatura, abbiamo assistito ad un vertiginoso cambio di casacca, da travelgum.

E’ giunto il momento del vincolo di mandato garantito da  fidejussione: non se ne può prescindere.

Non trascuro un oggettivo dato di fatto:

un lestofante  diventa consigliere perchè è stato votato ed ”apprezzato”. Votato ed ”apprezzato” da chi?

Tentare di bonificare l ‘elettore è tempo perso: vota il lazzarone, preferendolo ad un onesto, ad un capace. Pronto, però, a lamentarsi, a pentirsi ,a criticare chi ha votato.

Chi è più lazzarone l’eletto inetto o l elettore?  Se scorrete l’elenco degli attuali consiglieri dei comuni della GC, vi renderete conto che solo un 30% si salva.

Per ciò all’elettore incapace (indegno del diritto di voto) vanno ‘’imposti’’ candidati capaci e generosi, non rubagalletti.

Se tra i candidati al consiglio  vedremo l’ing. Indelicato, l’imprenditrice Grammatico ed un rubagalline, vincerà quest’ultimo. E le città……muoiono.

E’ un invito, un appello, rivolto a tutti, alla riflessione , contribuendo ad arginare il danno.

Ai responsabili dei partiti e movimento dico: proponete liste pulite,ricche di capacità ed entusiasmo,fresche;

Ai candidati a sindaco chiedo : vincere con quanti vi ricatteranno dopo vi interessa?

Ai consiglieri di vecchia data rivolgo una preghiera :un passo indietro.

Agli elettori: Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. E tacciano

shit we are and we want to remain.

 

Peppe Bologna

-N.B. – Lo scritto di  Peppe Bologna, corrisponde al pensiero del suo autore e  non necessariamente alla linea editoriale del giornale.          

f.to Il direttore responsabile