Sarà presentato il 2 e il 3 settembre il libro di Marzia Coltellacci  “Il mondo sul soffitto”

Il 2 settembre a Trapani e il 3 settembre a Favignana verrà presentato il libro di Marzia Coltellacci  “Il mondo sul soffitto”dalla giornalista Valeria Brigida.

Il Mondo sul Soffitto è un romanzo strutturato su tre diverse linee narrative che si alternano tra loro e si snodano in modo naturale, dando vita attraverso le voci dei protagonisti, ad un unico grande racconto, in cui si cela una verità più grande, come un puzzle in cui ogni pezzo trova il suo giusto posto.

La narrazione prende forma attraverso tre distinte storie, ambientate in tre città diverse, con protagonisti tre personaggi molto lontani tra loro, per età e background culturale.
Adele è una giovane donna di Roma, tormenta da un segreto che non riesce a dimenticare ma che non può neanche raccontare, convivendo così con un pensiero ossessivo che giace in fondo al suo stomaco come una bomba interrata.

Leon è un bambino di Parigi, pieno di coraggio e sogni, che lotta contro “il microbo” (il cancro) senza mai mettere in dubbio la sua gioia per la vita.
David è un uomo di 50 anni, nato e cresciuto a Londra, che si scontra costantemente con il ricordo di un’infanzia marcia da cui non riesce a liberarsi e che condiziona e comanda il suo presente.

Apparentemente Adele, Leon e David, sembrerebbero non avere nulla in comune, ma un filo invisibile li lega e li avvicina più di quanto sia possibile immaginare.

Il perno su cui si muove il romanzo è quello relativo alla grande Responsabilità umana che ognuno di noi ha nei confronti degli altri e che troppo spesso dimentichiamo di assumerci, ritrovandoci così a reiterare gli stessi errori, incapaci di cambiare le cose, come se non avessimo coscienza di quanto sia pericoloso commettere gli stessi sbagli.

Tramite una prosa lineare e ricercata, l’autrice delinea con sensibilità e accuratezza il mondo interiore dei suoi personaggi, affrontando temi complessi per serietà e durezza con uno sguardo delicato e insieme intenso.
Si affronta e si indaga, senza filtri, il tema della violenza, in tutte le sue forme: la violenza psicologica, quella domestica, la violenza sui minori, la violenza sulle donne. Mentre su un binario parallelo viaggiano veloci i due sentimenti più nobili: il coraggio e l’Amore, lasciati fluire senza inibizioni, in tutte le loro declinazioni.

L’autrice, Marzia Coltellacci (Roma 1979), laureata in scienze della comunicazione, presso l’università di Roma La Sapienza, ha frequentato un corso di sceneggiatura presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma. Durante gli anni dell’università, ha sperimentato diverse collaborazioni giornalistiche, per lo più noiose e prive di stimoli, molto utili però per maturare la consapevolezza di voler scrivere in modo più libero e creativo.

Da allora ha scelto di accostarsi al mondo del cinema, intraprendendo un proficuo percorso nell’ambito della produzione che l’ha portata a lavorare sui grandi set internazionali, collaborando con i più grandi professionisti del settore.

Dal 2005 lavora regolarmente per produzioni cinematografiche italiane e internazionali, senza però aver mai lasciato da parte le sue due vere, autentiche, passioni: i viaggi e la scrittura.
Il suo spirito curioso, fin da piccola l’ha spinta a spostarsi un po’ qui e un po’ lì, saltellando da una parte all’altra del pianeta, a volte per puro piacere, altre volte per lavoro, viaggiando per oltre cinquanta stati, con lo zaino in spalle, tra il nord e il sud del mondo.

Nel 2007 ha pubblica il suo primo romanzo “Mai viaggiare dopo il tramonto” edito da Il Filo.
E dopo molti anni di cinema, scrittura e viaggi, è arrivato il suo secondo e più maturo romanzo: “Il Mondo sul soffitto” edito da L’Erudita.