“Anche il Comune di Trapani sottoscriva l’accordo di co-marketing per l’aeroporto Vincenzo Florio di Birgi. La mancata sottoscrizione – dice a tal proposito il candidato all’Ars Ruggirello – porterebbe una ricaduta negativa per tutto il territorio della Provincia di Trapani. Al contrario l’accordo significa tutela per l’occupazione dei lavoratori aeroportuali, per gli operatori delle strutture ricettive: Alberghi, B&B, Agriturismo, Case Vacanze. Ma penso anche ai taxisti che lavorano grazie allo scalo aeroportuale di Birgi, penso insomma a tutto l’indotto, che vive grazie allo scalo aeroportuale tutto l’anno”.

L’on. Paolo Ruggirello ne è fermamente convinto e per questo motivo rivolge un appello accorato al Commissario straordinario del Comune di Trapani affinchè anche la città capoluogo sottoscriva l’accordo.

Al momento oltre Trapani a non avere sottoscritto l’accordo sono Alcamo e Castelvetrano. Fino ad oggi i Comuni che hanno invece assunto impegni formali per finanziare il co-marketing sono 13 su 24. L’ipotesi è di sottoscrivere un accordo di 2 milioni di euro l’anno per tre anni. Il precedente accordo era di 2 milioni e 400 mila euro.

“Oggi serve il buon senso – sottolinea  Ruggirello – la questione Birgi/Ryanair va risolta immediatamente visto che l’aeroporto del Vincenzo Florio serve per il turismo, ma è utile ai tanti trapanesi, giovani e meno giovani, che per studio o per lavoro si spostano per raggiungere altre città italiane o estere”.

“Birgi deve essere salvaguardato ad ogni costo – conclude l’on. Paolo Ruggirello – e per farlo c’è bisogno della sinergia di tutti, Comuni compresi. Ci dobbiamo credere tutti, sappiamo che è uno scalo strategicamente importante per lo sviluppo del territorio trapanese”.