Conferma doveva essere, e conferma è stata. Il Trapani fa suo il derby con l’Akragas dominando per tutto l’arco del match e creando numerose palle-gol non concretizzate a dovere. Calori disegna la squadra con il solito 3-5-2 con una novità non attesa alla viglia: dentro Silvestri e fuori Fazio; per il resto confermata la formazione che ha battuto il Bisceglie settimana scorsa. Mister Di Napoli invece schiera i suoi con un 4-4-2 molto prudente, con il tandem Romeo-Parigi in avanti.

La prima frazione si apre con un Trapani contratto, con la formazione agrigentina che prova a costruire gioco e si rende pericolosa in ben due occasioni nei primi 15 minuti con i due attaccanti Moreo e Parigi, i loro tiri però si spengono sul fondo. Dopo i primi minuti di studio il Trapani comincia ad imbastire la solita manovra che vede in Marras un attore protagonista con le solite sgroppate sulla fascia. Proprio da una sua incursione scaturisce l’angolo da cui il Trapani sblocca il risultato: Maracchi prima spara addosso a Vono, sulla ribattuta lo stesso numero 19 crossa al centro dove Silvestri è il più abile a risolvere una serie di batti e ribatti in area piccola.

Dopo il vantaggio granata, l’Akragas esce piano piano dal campo e il Trapani domina per il resto della prima frazione di gioco; nel giro di due minuti la formazione di Calori sfiora il raddoppio con Bastoni e Reginaldo che sfiorano il palo alla sinistra del portiere bianco-azzurro e con quest’ultimo che compie un autentico miracolo su un’ottima azione di Murano.

Nella ripresa il copione non cambia, è infatti la formazione di casa a comandare il gioco e le differenze tecniche tra le due compagini vengono a galla. Calori chiede ai suoi di alzare il baricentro e di schiacciare nella propria metà campo l’Akragas e il Trapani esegue alla perfezione, con la formazione agrigentina che non riesce più ad arrivare dalle parti di Furlan per l’intero secondo tempo. In avanti il Trapani fa davvero paura e la serata di Marras è da incorniciare: da lui passano tutte le azioni offensive dei granata ed è proprio dalla sua corsia che vengono creati i maggiori pericoli in area avversaria. Dal 58’ al 65’ è un autentico Marras-show, con il talento ex Alessandria che prima imbuca per Murano che non arriva e poi sfiora un goal da cineteca, ma il suo mancino viene deviato in angolo. Le serie di sostituzioni non cambia il canovaccio del match, infatti i nuovi entrati di mister Di Napoli non si rendono affatto pericolosi. L’Akragas incassa così l’ennesima sconfitta stagionale, la seconda di fila in due derby giocati.

Il Trapani non è cinico come dovrebbe essere, ma ciò basta ad ottenere il secondo successo consecutivo e a rilanciarsi a quota 21 punti, superando il Siracusa sconfitto nell’anticipo odierno, tra le mura amiche, dalla Paganese per 3-2. Mercoledì al Provinciale ci sarà Trapani-Rende, altro impegno fondamentale per risalire la classifica e per tornare a sperare in quella promozione, che adesso non sembra più così impossibile.

*foto di proprietà del Trapani Calcio

trapani batte 1-0 l’Akragas