Il Trapani si rialza e con una netta vittoria per 3-1 batte la Virtus Francavilla di mister d’Agostino in una partita ricca di emozioni. Al Provinciale i granata si ritrovano contro una delle squadre rivelazioni dell’intero girone, in grado di imbrigliare le manovre della formazione di casa per tutto il primo tempo.

Mister Calori e mister D’Agostino non stravolgono le loro squadre e schierano un 3-5-2 a specchio con Murano-Evacuo tandem granata, mentre i bianco-azzurri si affidano a Saraniti e il grande ex del match Madonia (applaudito da tutto lo stadio). A partire subito forte è la squadra ospite che già al 1’ minuto ha la chance di sbloccare il risultato con un colpo di testa di Saraniti che vede il miracolo di Furlan che manda in angolo; dopo i primi minuti in sordina, a cui ormai ci ha abituato, il Trapani incomincia ad imbastire la propria manovra con il solito folletto Marras che sulla corsia destra crea i maggiori pericoli. Proprio il numero 26 in maglia granata sfonda sulla destra e crossa in mezzo dove sia Evacuo che Murano vengono anticipati dalla difesa avversaria. Siamo al 10’. Nel primo tempo succede poco altro con le due squadre che sembrano più intente a non subire piuttosto che creare occasioni per passare in vantaggio.

Nella ripresa la musica cambia. Il Trapani parte subito forte e cerca di schiacciare nella sua metà campo la Virtus Francavilla e al 50’ sfiora un “gollonzo” con Bastoni che a tu per tu con Albertazzi incredibilmente colpisce il pallone con il fianco con il portiere della squadra pugliese che blocca facilmente. Calori capisce che il Trapani può sbloccare il risultato da lì a poco e ordina alla sua squadra di alzare il baricentro; nel giro di 5 minuti il Trapani passa: azione orchestrata magistralmente da Evacuo che protegge palla e serve al limite Girasole che con un destro all’incrocio porta i granata avanti. Da quel momento il Provinciale diventa una bolgia con le due squadre che si fanno trascinare: tra il 58’ e il 63’ il signor Vigile di Cosenza è costretto a sventolare ben quattro gialli, due per parte con Palumbo e Sicurella che rischiano – e meriterebbero- l’espulsione. Calori mette mano alla panchina e manda in campo Reginaldo e Rizzo per Visconti (fischiatissimo) ed Evacuo, con quest’ultimo che non prende affatto bene la sostituzione e va dritto negli spogliatoi dopo aver lanciato una bottiglietta verso la panchina. Al 68’ cala il gelo al Provinciale, dopo un ottimo uno-due tra Saraniti e Viola, il numero 10 bianco-azzurro inventa un lob morbidissimo che si va ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Furlan. I tifosi del Trapani incominciano a rivedere i fantasmi di Matera, ma dopo appena 120 secondi tornano a gioire. Il solito Marras è inarrestabile sulla fascia e serve in mezzo un pallone delizioso per Reginaldo che con una splendida sforbiciata mette il pallone alle spalle di Albertazzi. I granata continuano a spingere e al 75’ vanno per due volte vicini al tris ma Murano prima e Rizzo poi sprecano l’impossibile davanti al portiere per l’incredulità dei tifosi sugli spalti. Piano piano la partita si spegne con la Virtus Francavilla incapace di spingersi in avanti alla ricerca del 2-2. All’83’ da una punizione innocua sulla fascia destra, Palumbo disegna una strana traiettoria che si insacca in rete senza alcuna deviazione e con la complicità del portiere bianco-azzurro. E’ 3-1 e game over al Provinciale.

Il Trapani fa sua una partita divenuta difficile in alcuni tratti e si rialza dopo lo scivolone di Matera. Calori sembra aver trovato la chiave giusta con Marras più arretrato e due prime punte come tandem offensivo; la squadra c’è e lotterà sicuramente per la promozione diretta come detto dal mister alla vigilia, cercando magari di evitare qualche amnesia in difesa che ha sottratto molti, troppi punti ai granata.

*foto di proprietà del Trapani Calcio