Tonfo granata! Il Cosenza vince 4-2 e inchioda il Trapani al terzo posto

Il Trapani capitola nell’ultima giornata del girone C e dice addio al secondo posto in virtù della schiacciante vittoria del Catania per 6-1 contro il Rende. Il Cosenza si conferma bestia nera per i granata: nei tre incontri stagionali la formazione di Braglia ha ottenuto altrettanti successi. Con questo risultato il Trapani perde l’occasione di giocare i playoff dal secondo turno nazionale e disputerà un turno in più; il Cosenza si piazza al quinto posto alle spalle della Juve Stabia, le “vespe” hanno ottenuto il punto decisivo per il quarto posto al “Granillo” di Reggio Calabria.

Calori opta per l’undici tipo con Evacuo e Murano come tandem offensivo e Bastoni confermato sull’out mancino; Braglia risparmia alcuni titolari e lancia Tutino e Perez in avanti. Il primo tempo è un incubo per i granata incapaci di imbastire manovre offensive e in totale balia degli avversari; al 17’ primo affondo del Cosenza che trova subito il vantaggio: lancio lungo alle spalle di Silvestri, Perez protegge palla e serve Tutino che supera il numero 14 granata e trafigge Furlan sul primo palo. La reazione del Trapani tarda ad arrivare e l’unico reale pericolo per Saracco è la punizione di Palumbo al 26’ che si stampa sulla traversa; neanche il tempo di rammaricarsi per la chance avuta che i granata incassano il 2-0. Scivolone di capitan Pagliarulo che spalanca il campo a Tutino, il numero 25 davanti a Furlan non sbaglia e sigla la doppietta personale. Calori imbufalito stravolge la formazione iniziale e al 34’ opera due cambi: fuori Silvestri e Scarsella, dentro Steffè e Fazio. Neanche il tempo di entrare sul terreno di gioco e il numero 13 granata è subito protagonista: cross rasoterra dall’out destro del Cosenza e proprio Fazio insacca alle spalle di Furlan. 3-0 Cosenza per l’incredulità di Calori.

La ripresa si apre con l’inserimento di Dambros per l’insufficiente Marras ma il copione del match non cambia, il Trapani arriva di rado vicino all’area avversaria e il Cosenza gestisce facilmente il triplo vantaggio. Al 59’ Pagliarulo interviene in ritardo su Perez in area di rigore, per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Bruccini che incrocia il destro ma trova la straordinaria risposta del solito Furlan; è l’episodio che sveglia i granata che vanno vicini al gol con un tiro di Bastoni su cui Saracco compie un autentico miracolo e devia in angolo; passano appena 2 minuti e i granata accorciano le distanze: corner di Palumbo e Drudi di testa sigla il 3-1 che riapre le speranze per gli uomini di Calori. Il pressing del Trapani è costante e il Cosenza non riesce ad uscire dalla propria trequarti; all’80’ è ancora Drudi a riaprire completamente il match con una zampata che vale il 3-2. Il pubblico del “San Vito Marulla” inizia a fischiare il Cosenza che lentamente ha visto il vantaggio cumulato nel primo tempo venire meno. Al 91’ le paure dei padroni di casa sembrano essere confermate quando Evacuo protegge palla e la cede  Drudi che, in scivolata, colpisce un palo clamoroso; negli ultimi istanti del match il Trapani prova il tutto e per tutto ma in contropiede il Cosenza chiude il match con lo scatenato Tutino che batte ancora Furlan per il definitivo 4-2.

Si conclude la regular season e il responso non è quello auspicato da Calori e dal pubblico trapanese: il Trapani è terzo in classifica alle spalle di Lecce e Catania. Settimana prossima iniziano i playoff che sanciranno la quarta formazione promossa dopo Lecce, Padova e Livorno. Tempi di responsi, ma non definitivi…

*foto di proprietà del Trapani Calcio