Cinque stelle denunzia: tutto legale nella raccolta delle firme? E presenta Mazzonello, il candidato Sindaco

La denunzia è clamorosa, gravissima, ma non inaspettata; la fa il senatore Santangelo, cinque stelle, e riguarda il competitor, “unico” a loro avviso, sul sistema di raccolta firme delle liste di appoggio alla candidatura a sindaco di Giacomo Tranchida. Dice Santangelo “dicono di avere otto liste di appoggio, aldilà del merito etico e politico, è necessario raccogliere circa 4500 firme.

Un numero enorme di cittadini che, ricorda ancora, possono firmare solo per una lista che, aggiunge con qualche dubbio, devono essere state completate nei nomi dei candidati”. Ma il vero punto, quello più grave, è un altro: “premesso che le firme possono essere autenticate solo da un notaio o dal segretario generale del Comune, noi non abbiamo visto file di gente davanti a  <quell’ufficetto> del centro storico dove si raccoglievano le stesse; anzi, era pressocchè deserto. La denunzia, pur sotto l’aspetto formale degli interrogativi, diciamolo chiaramente, è da codice penale.

Se fosse accertata, oltre agli aspetti penali, rischierebbe di mettere in forse la stessa candidatura di Tranchida. Ovviamente non si farà attendere la risposta di Tranchida. Probabilmente il problema verrà attenzionato da chi ha il compito di vigilare, lo stesso Santangelo ha anticipato che chiederà un incontro con il Prefetto. Il nostro dovere è raccontare i fatti.

L’occasione della denunzia di Santangelo è stata la conferenza stampa (in streaming, come ai vecchi tempi ndr) per la presentazione del candidato sindaco del movimento, l’architetto Peppe Mazzonello, ma anche dei consiglieri comunali e del programma. Intanto una prima osservazione: il movimento 5 stelle ha un ottimo ufficio stampa che permette ai giornalisti di lavorare bene. Così, ad ognuno di noi viene data una carpetta con le schede personali di tutti i candidati, dal sindaco al 23esimo; ne manca uno che decideranno nei prossimi giorni. C’è anche il programma, una sintesi, nei prossimi giorni arriverà il corposo programma nei particolari.

La sintesi è di un programma in 10 punti, li ricordiamo: il Tram-treno che potremmo semplificare con l’antica idea della metropolitana di superficie con varianti; rete verde urbana; Litorale Nord; Sport, salute, legalità; Agricoltura urbana; Comunità ( contrade e quartieri di Trapani); Turismo; Luoghi rigenerati ( nuova vita ai “luoghi del cuore” dei trapanesi); Lotta alla povertà, il Dopo di Noi che è un classico delle proposte locali e nazionale dei 5 stelle.

Su questo programma sono state fatte molte domande, a cominciare dal primo punto, quello sulla mobilità, che prevede di lasciare al suo posto la stazione ferroviaria; ma anche sul turismo ed, in particolare, sulla sinergia con gli altri comuni del territorio; poi porto, aeroporto etc. Ne sapremo di più sui particolari tra qualche giorno, anche se qualche perplessità su quanto già reso noto non va nascosta. Una annotazione comunque va fatta: 5 stelle, come il candidato sindaco Peppe Bologna (gli unici ad avere una sola lista ndr) hanno già il programma  e lo rendono pubblico, siamo ancora in attesa degli altri, anche per sapere su quali basi hanno convinto la gran massa di candidati al consiglio presenti nelle liste collegate.

Candidato sindaco e consiglieri: Abbiamo già detto del candidato sindaco, si tratta dell’arch. Peppe Mazzonello che già svolgeva ruoli politici affiancando il senatore Santangelo, ma pare che la professione architetto indirizzi molto verso cinque stelle. Uno di questi è il consigliere comunale ericino Barracco, che ha denunziato l’atto vandalico perpetrato da ignoti con l’estirparzione di 50 alberelli che una squadra di cinque stelle aveva piantato da alcuni giorni.

Dall’ufficio stampa del movimento alcuni interessanti dati statistici: età media dei candidati  38 anni; 12 sono laureati, gli altri diplomati; sono 11 le donne presenti in lista. C’è anche una nota di colore, una di loro era presente alla conferenza con tanto di maglietta con le stelle ed un grande pancione, tra qualche giorno  darà alla luce un “cinquestellino”.

Infine, l’ultima notizia, nello stile del movimento, ce la regala il sen. Santangelo. Riconoscono come unico competitore “ il già sindaco di Valderice, poi di Erice, per due legislature, poi consigliere provinciale, ora presidente del consiglio di Erice, dal quale ancora non si è dimesso, Giacomo Tranchida”. Per gli altri sono parole di generico apprezzamento. La loro conclusione è che l’unico confronto pubblico che accetteranno è con Tranchida. Per quest’ultimo, del quale sono note le capacità oratorie, un invito a nozze. Ma si sa, cosi sono gli stellati, basta vedere cosa hanno combinato sul piano nazionale.

N.B. – Dal movimento cinquestelle a proposito del nostro articolo sulla conferenza stampa si fa notare che il sen. Santangelo non ha mai fatto alcun riferimento al candidato Giacomo Tranchida, ma faceva un discorso di carattere generale. Confermiamo il particolare, ma allo stesso tempo non ci risulta che ci siano altri candidati che si presentano con sette/otto liste collegate e che abbiano da raccogliere, come è stato detto “anche quattromila firmei”, così come conosciamo solo un piccolo locale del centro dove si raccoglievano le firme. Santangelo non ha fatto nomi, ma non ci vuole una grande fantasia per sapere a chi facesse riferimento. Anche i giornalisti sono riusciti a comprenderlo!

Aldo Virzì