La sindaca Daniela Toscano ostenta sicurezza e tranquillità; la
presenza, ancora una volta nel giro di poche settimane, dei carabinieri
negli uffici comunali non la spaventa, anzi la lascia quasi
indifferente.
Ha tutti i motivi;  le carte che gli inquirenti vogliono
vedere non appartengono alla sua amministrazione – d’altra parte si è
insediata da pochi mesi – ma a quella di Giacomo Tranchida che lasciata
definitivamente la città della Vetta ha proiettato i suoi interessi
politici a Trapani.
Ma la tranquilla Toscano sa anche che in quella
sindacatura qualche ruolo di primo piano l’aveva.La sindaca comunque
preferisce definire l’attività della squadra di P.G. dei  carabinieri,
che agisce su imput della Procura, come “semplice monitoraggio
dell’attività svolta”.
Insomma, siamo in campagna elettorale ed è normale buttare secchi
d’acqua.
Questa volta, per quel che se ne sa, i carabinieri sono interessati ad
avere copia delle delibere relative ai numerosi incarichi dati
dall’amministrazione comunale con la motivazione di “ atti contingenti e
urgenti” relativi alla situazione idrica, ma anche verde pubblico.
Tranchida conosce bene queste norme tanto da suggerire  al commissario
Messineo di utilizzarle a Trapani.
Su tutta la vicenda, comunque, si cerca di far calare il silenzio. Non
parla Tranchida, è bastata la dichiarazione della Sindaca.
Ma a voler monitorare cosa è stata la gestione sindacale a Erice,
almeno dal 2015, pare che in procura siano molto interessati.
A.V.