CINQUESTELLE DISEGNA LA CITTA’ DEL VICINO FUTURO

La Trapani intelligente, la Trapani di un futuro prossimo, un prossimo però vicino. La prefigura il Movimento 5 stelle nel suo programma elettorale, forse il punto più qualificante del suo programma che si distacca dalla normalità prevedendo l’utilizzo dell’informatica, delle nuove tecnologie per ridisegnare le esigenze di una città ed il modo di affrontarle.

Un sistema che viene definito delle “smart cities”, appunto città intelligente, un sistema che, dicono a 5 stelle “può essere applicato a tutte le fasi della vita e della crescita nei servizi sociali resi ai cittadini”. Un sistema che parte dalla “costruzione” di una rete che avvolge la città a mezzo della quale “influire sulla qualità della vita offrendo una proposta che vede direttamente coinvolta la cittadinanza attiva. Molte delle attività, possono essere a costo zero o quasi, utilizzando e coinvolgendo le risorse tecniche ed umane già disponibili “. Per la costruzione di una rete cittadina che ha dei costi “non sono da trascurare i finanziamenti europei che spingono in questa direzione”.

Il movimento, che presenterà il progetto nel corso di un incontro che si terrà domani venerdì 25 con inizio alle ore 18, presso la del Movimento in Via San Francesco di Paola, 18, con la presenza del candidato sindaco Mazzonello, ma anche con due noti esperti dell’informazione e delle comunicazioni, Eugenio Gualano e  Pietro Valenti – fanno anche degli esempi pratici sull’utilizzo di questo sistema.

“Una rete di sensori connessi in rete per monitorare il livello dell’inquinamento dell’aria, ma anche eventuali perdite nella rete fognaria o idrica in tempo reale, ma anche il riempimento dei contenitori nella raccolta differenziata.
Sistemi intelligenti per verificare in tempo reale la disponibilità delle aree destinate a parcheggio in occasione di grandi manifestazioni, per esempio la processione dei Misteri
Un sistema di gestione intelligente del data center comunale per offrire una serie di servizi per le fasce di utenza disagiata
Un sistema che permetta una analisi dei costi energetici negli edifici pubblici che consente risparmi notevoli, ma anche un vantaggio nella lotta all’inquinamento ambientale.

Insomma il movimento disegna una rivoluzione di una città che sino ad oggi si è caratterizzata per il suo impigrimento culturale e sociale. Forse la vera difficoltà è smuovere questo impigrimento. Ma, come dice qualcuno di loro, il futuro non si può fermare

                                                                                   Aldo Virzì