San Vito, Peraino: “Regole certe in spiaggia”

Abusivismo commerciale, utilizzo del demanio marittimo, erosione della spiaggia, assistenza sanitaria e decoro urbano. Sono stati alcuni dei temi trattati dal candidato sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, durante il comizio tenuto a piazza Conturrana, assieme ai candidati al consiglio comunale della lista “Insieme per San Vito”.

 

“E’ necessaria l’istituzione di una polizia amministrativa competente che possa svolgere il controllo di tutte le forme di abusivismo commerciale- ha dichiarato Peraino-, da quelle che avvengono in spiaggia alle attività commerciali in generale ed, in modo particolare, quelle relative alla vendita ambulante degli extracomunitari. Questi ultimi- ha precisato- hanno diritto di vivere e lavorare nel nostro territorio ma non di impadronirsene e farlo diventare, la notte,  sede di bivacco. Si dovrà dunque redigere un regolamento comunale che preveda che chi svolge attività ambulante debba dimostrare dove la sera, al termine della propria attività di commercio, possa depositare le proprie mercanzie”.

La polizia amministrativa sarà formata da personale qualificato e da giovani che verranno assunti attraverso l’articolo 92 del decreto legislativo 267 del 2000 che prevede che i Comuni con determinati flussi turistici e con carenza, quantitativa e qualitativa, di personale possono effettuare delle assunzioni stagionali di personale che dovrà essere formato per svolgere mansioni utili per il territorio.

Durante il comizio si è parlato anche del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM). “Lavoreremo- ha detto Peraino- in modo che la spiaggia non sia un carnaio ma ci siano delle regole certe con delle aree in concessione, dal mare alla terraferma, alternate a delle aree libere, per cui coloro che affittano lettini ed ombrelloni avranno  uno spazio ben delimitato e definito dove poter svolgere questa attività”.

Ogni concessionario inoltre si dovrà occupare della pulizia del proprio settore e delle aree limitrofe che saranno libere e prevedere la figura del bagnino. “Daremo maggiori servizi ai turisti consentendo un risparmio per le casse comunali di circa 400 mila euro- ha sottolineato Peraino-. Inoltre il Comune darà ai concessionari, in  comodato d’uso gratuito, un proprio mezzo. Sarà sempre loro cura provvedere alla manutenzione dello stesso, al suo funzionamento e alla pulizia della spiaggia”. A queste iniziative, andranno ad aggiungersi un sistema di video sorveglianza e di amplificazione per cui la spiaggia, e tutta l’area limitrofa, diventerà uno dei cuori pulsanti economici e sotto controllo del territorio.

Sempre in tema di spiaggia, si è parlato dell’erosione che interessa il litorale sabbioso. Peraino ha fatto sapere che la nuova amministrazione lavorerà fin da subito per cercare di ridurla anche attraverso, nel medio e lungo termine, un progetto redatto dal professor Mallandino- incarico che lui stesso aveva conferito quando era sindaco- che prevedeva una rivisitazione dell’impostazione del porto”.  Intervenendo sul  progetto di Marina Bay, il candidato sindaco si è schierato con forza “contro qualsiasi progetto che vada a stravolgere l’assetto urbanistico del nostro porto e del nostro territorio, che è un piccolo borgo marinaro”. “Per questo- ha sottolineato- è necessario un sindaco forte, libero, che al suo fianco avrà tutti i cittadini per affrontare e risolvere, assieme, tutte le problematiche. Diciamo no ai poteri forti! Mi impegno di fronte a voi ad essere servitore del mio territorio e non servitore di potentati o poteri forti”.

Nel corso del comizio, si è parlato anche  di salute e sanità perché dal I gennaio potrebbe chiudere il presidio territoriale di emergenze (PTE) sanvitese, come previsto dalla legge Balduzzi per quei presidi in cui vengono effettuati meno di 4000 interventi l’anno. “La nostra situazione- ha detto Peraino- è come se fosse quella di un’isola ma sulla terraferma, per cui il primo ospedale dista 40 chilometri;  quindi non è pensabile che possa essere applicata anche qui da noi questa legge, perché significa tenere i cittadini sanvitesi in inverno, e i turisti, in estate, in una situazione di grave pericolo per la salute”. Scomparirebbero in sostanza l’ambulatorio restando soltanto un’ambulanza medicalizzata,  con medico e soccorritore , ma senza un presidio in cui poter svolgere, ad esempio, un elettrocardiogramma a chi si sente male.  Infine si è parlato di decoro urbano e dell’idea di far adottare e delle aree a verde ad operatori economici e cittadini. Nel programma elettorale del candidato sindaco di “Insieme per San Vito” è previsto che coloro i quali adotteranno una determinata area avranno riconosciuto  un bonus che potrà essere quantificato o in una riduzione dei tributi locali o in altre forme che verranno studiate da un apposito tavolo tecnico. “Tutti i cittadini- ha Giuseppe Peraino- dovranno mettersi in moto assieme all’amministrazione comunale per far diventare, entro la prossima stagione, San Vito Lo Capo un paese fiorito, ricco di colore, pulito ed ordinato”.