Trapani, Grande Migliore: a rischio posti di lavoro e punto vendita

Punto vendita Grande Migliore a rischio chiusura e lavoratori a rischio licenziamento.

A lanciare l’allarme sono la Filcams Cgil e la Uiltucs Uil che denunciano la ditta Papino Elettrodomestici Spa, azienda che ha rilevato in affitto dalla Gieco Srl il punto vendita dell’ex Grande Migliore assorbendo tutti i lavoratori, di “prendere decisioni agendo unilateralmente e senza alcun preavviso, escludendo dalle relazioni industriali le organizzazioni sindacali”.

La ditta  “Papino” ha, infatti, consegnato a quattro dipendenti su trenta la lettera in cui si dispone il loro rientro alle dipendenze della società Gieco Srl, fallita lo scorso 9 febbraio.

“Sin da subito – dicono i segretari provinciali della Filcams Cgil Anselmo Gandolfo e della Uiltucs Uil Mario D’Angelo – abbiamo costantemente cercato di parlare, anche con una richiesta ufficiale, con la ditta Papino per affrontare e risolvere le criticità derivate dal fallimento della Gieco e scongiurare il licenziamento delle lavoratrici e dei lavoratori. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta malgrado si sia tenuto in prefettura un tavolo tecnico, convocato in via d’urgenza dal Prefetto, a cui la ditta Papino non ha partecipato”.

Secondo la ditta che ha rilevato il reparto elettromestici e arredo casa di Grande Migliore il rientro alla Gieco dei dipendenti sarebbe dovuto alla risoluzione del rapporto contrattuale di affitto del reparto aziendale con la fallita Gieco Srl.

“Far rientrare le lavoratrici e i lavoratori alla Gieco – dicono Gandolfo e D’Angelo – significa di fatto licenziarli. La Papino Elettrodomestici Spa è una azienda florida, che in città conta su due punti vendita, non comprendiamo, pertanto, la decisione di ridurre il personale in maniera illegittima”.

La Filcams Cgil e la Uiltusc Uil registrano, intanto, l’inizio di una fuoriuscita di massa dalle organizzazioni di sindacali.