REFERENDUM : MISILISCEMI RAGGIUNGE QUORUM E MAGGIORANZA SOLO NUMERICA. LA CITTA’ LO SNOBBA

Una prima certezza: il risultato di ieri del referendum ha attivato concretamente la possibile nascita del comune di Misilmeri, ma non è nato, come visto da qualche parte, il comune di Misiliscemi. Il risultato, scontato, è stato di un 89,51% di voti a favore della nascita del nuovo comune, ma è da sottolineare, si tratta dei soli votanti delle frazioni che hanno voluto quel referendum. La città di Trapani ha snobbato l’elezione, non ha raggiunto il quorum e quel risultato è ininfluente.

Allora fermiamo la nostra attenzione al risultato scaturito nelle frazioni che vogliono diventare comune. Hanno chiesto quel referendum con una mobilitazione totale, ci si aspettava un plebiscito. Così non è stato. Prima osservazione, il quorum dei votanti è stato raggiunto a stento: dei 7.209 residenti hanno votato solo, ripeto, solo, 3752 abitanti, pari al 52,04%; bastava che qualche altra decina di persone fosse rimasta a casa – per esempio quelli che hanno votato NO – e il referendum sarebbe stato annullato totalmente. I numeri servono a capire: sono stati 3.457 i residenti delle frazioni che non hanno creduto a questa proposta preferendo rimanere a casa. Di fatto, non giuridicamente ma politicamente, un voto negativo. Se poi andiamo ad analizzare le dichiarazioni di voto sempre delle frazioni, i favorevoli sono stati 3.336 l’89,51%, i contrari 391 pari al 10,49%. La plastica dimostrazione che anche tra i votanti delle frazioni ci sono i contrari. Se poi continuiamo l’analisi e sommiamo i contrari agli astenuti dal voto, quindi non interessati, arriviamo a 3.848 abitanti della futura Misiliscemi contrari, quindi la maggioranza. Una maggioranza di residenti contrari alla nascita del nuovo comune.

Fossi tra i promotori del referendum festeggerei, ma con moderazione. Il risultato di ieri non è un buon viatico per la prosecuzione dell’iter legislativo.

 

A.V.