REFERENDUM: QUORUM RAGGIUNTO SOLO A MISILISCEMI

Adesso c’è da attendere ancora qualche ora, ma è già chiaro un risultato: l’interesse per la creazione del comune autonomo di Misiliscemi è solo di una minoranza degli abitanti delle frazioni. Nel concreto i dati ci dicono che a Trapani e nelle frazioni solo 7.530 cittadini si sono recati alle urne e depositare la loro scheda, con una percentuale pari al 12,60%. Se poi scomponiamo il dato statistico ci accorgiamo che nelle frazioni interessate dove il risultato atteso, vista la mobilitazione che hanno preceduto il voto da loro stessi richiesto, solo 3.752 cittadini sui 7209 aventi diritto sono andati a votare.

Questo è il primo e più significativo flop, anche se, ufficialmente il quorum, questo quorum, è stato raggiunto. Impressionante il disinteresse della restante parte della città di Trapani, infatti dei 52.536 elettori solo 3.778 sono andati a votare, con una percentuale mostruosamente bassa del 7,19%. Un dato oltre le previsioni.

Adesso si aspetta di sapere cosa hanno messo nelle schede i pochi volenterosi che sono andati a votare. E’ plausibile pensare che il voto delle frazioni interessate avrà una maggioranza favorevole, ma sicuramente anche da quelle parti ci sono i voti contrari. Appare anche scontato che l’altra Trapani, quella maggioritaria, abbia votato contraria alla creazione della città di Misiliscemi che, appare scontato anche questo, rimarrà il sogno di una giornata di mezza estate.

Però siamo in campagna elettorale, tra un paio di settimane ci sarà una vera amministrazione comunale, tutti i candidati hanno preso impegno ad occuparsi delle periferie, delle frazioni. Dovranno farlo, altrimenti al prossimo referendum il sogno potrebbe giustamente diventare realtà.

Aldo Virzì