XXI Rievocazione storica Trapani-Monte Erice, vincitori e bilancio

Una settimana di eventi, conferenze, mostre. Oltre, naturalmente, alla parte prettamente sportiva. Si è conclusa ieri la XXI Rievocazione storica Trapani-Monte Erice, manifestazione di auto storiche inserita nel campionato nazionale Asi con strumentazione classica a lancette, organizzata dal Club Auto e Moto d’epoca “Francesco Sartarelli”.

L’ultimo atto della lunga manifestazione è stata proprio la parte sportiva, di regolarità, incentrata sul rispetto dei tempi imposti e non sulla velocità, che si è tenuta nel weekend.

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il duo Ginevra-Giannone della scuderia S.Nettuno A.S. su Lancia Fulvia Rallye 1.6 HF del 1970. Secondo posto per Pirri-Ciatti della Car Rieti su Lancia Fulvia Coupè 1.3 R.S. del 1969. Terzi Verzera e Mirenda della SAMO Club ME su Lancia Aprilia del 1945.

Questi, invece, i vincitori delle categorie in gara:

CLASSIC – De Simone-Lo Nardo (VCC Panormus) su Lancia Ardea del 1952;

MODERN – Amico-Lafisca (ASAS Sr) su Innocenti Mini del 1971;

POST VINTAGE – Verzera-Mirenda (SAMO Club ME) su Lancia Aprilia del 1945;

VINTAGE – D’Alì-La Porta (Came F. Sartarelli) su Fiat 521 Garavini del 1929.

Sabato sera, lungo Corso Vittorio Emanuele, proprio di fronte Palazzo Cavarretta, nel centro storico di Trapani, si è tenuto uno dei momenti più attesi della manifestazione, cioè la sfilata denominata “Auto d’Epoca in Passerella”, giunta alla sua quinta edizione. Tutti gli equipaggi hanno sfilato davanti ad un gran numero di spettatori. Una giuria di esperti ha giudicato e premiato le vetture più belle ed eleganti, ma anche gli equipaggi abbigliati nella maniera più consona all’epoca della propria auto.

I vincitori:

BERLINE – Pietro D’Alì su Fiat 521 Giannini del 1929;

UTILITARIE – Pietro Passalacqua su Fiat 508 del 1934;

SPIDER – Carlo Di Grandi su Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet Pininfarina del 1947;

COUPÈ – Cristina Ciminnisi su Lancia Fulvia Coupè Rally 1300 S del 1969;

DAME – Angela Ruggirello su Lancia Appia del 1958;

ABBIGLIAMENTO – Pietro Passalacqua su Fiat 508 Balilla del 1934.

Siamo pienamente soddisfatti e tutto è andato per il meglio, rispettando le nostre aspettative – ha dichiarato Salvatore Mustazza, presidente del Club auto e moto storiche Francesco Sartarelli di Trapani –. Anche il clima è stato perfetto e ci ha permesso di svolgere al meglio questa manifestazione che ha divertito non solo i partecipanti ma anche gli appassionati. A nome del club ringrazio il consiglio direttivo, tutti coloro i quali hanno partecipato all’organizzazione o ci hanno agevolati in qualsiasi modo. L’appuntamento è per il prossimo anno e il nostro obiettivo sarà quello di valorizzare ancora di più il territorio”.

Nei giorni precedenti alla Rievocazione sportiva si sono tenuti tanti altri eventi. Tutto è iniziato venerdì 15 giugno con la conferenza stampa di presentazione dell’evento, che s’è tenuta nella splendida Torre di Ligny.

Mercoledì 20 giugno, presso la chiesa di Sant’Alberto in via Garibaldi, Vittorio Sartarelli, figlio del compianto Francesco Sartarelli, pilota trapanese a cui è dedicato il Club di Auto e Moto  d’epoca, ha presentato un suo libro dal titolo “F. Sartarelli un pilota trapanese degli anni ’50”. C’è stato spazio anche per un momento di cooking show, con la preparazione del Piatto del pilota da parte dello chef Nicola Bandi.

Da giovedì 21 a domenica 24 giugno s’è tenuta una mostra (via Garibaldi, piazza Mercato del Pesce e piazza Saturno), nel corso della quale sono stati esposti alcuni motori provenienti dal Museo della Facoltà di Ingegneria meccanica dell’Università di Palermo, presieduta dall’ing. Giuseppe Genchi, oltre a cimeli d’epoca, foto e oggetti appartenuti a piloti locali.

Durante i giorni in cui si sono tenute le mostre è stata attivata un’app  gratuita, scaricabile sul cellulare, che consiste in una audio guida dei luoghi nei quali è allestito il museo itinerante: Trapani H.U.B. – Historic car & urban beauty.

Venerdì 22 e sabato 23 giugno, a piazza Mercato del Pesce sono state esposte delle vetture Alfa Romeo per ricordare il settantesimo anniversario della nascita della famosa casa automobilistica italiana.

Sempre venerdì 22 giugno, nella chiesa di S.Agostino, si è tenuta una conferenza dal titolo: “Imparare dal passato per pianificare il futuro” organizzata con la collaborazione dell’associazione Salviamo le Tonnare ed il club Unesco, e la partecipazione di importanti relatori tra cui gli ingegneri Giuseppe Genchi e Michele Riccobene e il professore Enzo Coniglio.