LIBERTY LINES: Autorizzazione a vendere

Liberty lines, la compagnia di navigazione creata dalla famiglia Morace, è  realmente in vendita. Lo ufficializza la stessa compagnia con un comunicato stampa nel quale, però, mette le cose in riga smentendo le voci più disparate nate sulla società, soprattutto legate alla vicenda del Trapani calcio. Nel comunicato stampa emesso dalla Liberty non si fa alcun cenno alla società di calcio.

Vediamo come stanno le cose seguendo il loro comunicato che, scrivono, “intende fare chiarezza sugli eventi riportati” dalla stampa con inesattezze.

Intanto, alla Liberty ci tengono ad assicurare che la società “ è pienamente operativa ed efficiente” e sta rispettando tutti gli impegni contrattuali assunti con la Regione siciliana, ma anche con le altre stazioni appaltanti, “ con i dipendenti e gli istituti di credito, nel solco delle direttive impartite dall’autorità giudiziaria” ( è noto che a seguito dell’indagine che ha coinvolto i Morace è la magistratura, attraverso un Commissario all’uopo designato, che segue l’attività gestionale ndr).

Superata la fase delle rassicurazioni della società – come dire: siamo in buona salute – il comunicato entra nel merito della possibile vendita. Con una data, i primi di giugno: “la Marnavi spa che fa capo all’armatore napoletano Domenico Ievoli ( che ha una flotta di ben 37 grandi navi, nessuna delle quali per transito passeggeri e con sedi a Napoli, Milano, Londra, India, Olanda, Brasile ndr) ha fatto pervenire alla Liberty Lines una manifestazione d’interesse, richiedendo di potere espletare una Due Diligence ( termine tecnico che significa vedere nel particolare tutti i conti  ndr) prima di dare corso ad una trattativa”. Proposta che non è stata respinta dalla società che, in questo modo, ha dichiarato ufficialmente di voler vendere, e in tal senso, essendo sotto il controllo della magistratura, ha chiesto al GIP di Palermo le relative autorizzazioni a procedere. Dopo pochi giorni, il 6 giugno per la precisione “ il Gip di Palermo, su proposta della Procura della stessa città, ha disposto l’ampliamento dei poteri del Commissario giudiziale includendovi ( è il passo più importante ) il controllo su eventuali trattative finalizzate alla cessione a terzi della Liberty, o un suo ramo d’azienda……”. Il 20 giugno, cioè alcuni giorni orsono, sempre il GIP ha autorizzato che si procedesse alla Due Diligence. Nei prossimi giorni saranno esperti della Marnavi a recarsi a Trapani per la verifica dei conti e, eventualmente, aprire le vere e proprie trattative di vendita.

Questa la situazione ad oggi come descritta dagli stessi dirigenti della Liberty, anche se nel comunicato vengono aggiunte altre precisazioni più tecniche su pagamenti, ritardi etc.

La sostanza è quella che Liberty dei Morace è ormai un capitolo chiuso, i danni di certe forme di avventurismo portate avanti da avventurieri arroganti per fini personali e che hanno avuto l’avallo della proprietà hanno finito per distruggere l’immagine di una società fiore all’occhiello di un intero territorio. Per fortuna l’impresa è saldamente attiva e funzionante e il suo futuro, superate queste incertezze, non dovrebbe trovare ostacoli : a rassicurazione di chi delle sue navi veloci ha bisogno, anche da semplice turista, ma soprattutto le centinaia di persone che vi lavorano.

Aldo Virzì