Trapani, alza le mani al figlio minorenne: arrestato.

Nel corso delle attività di controllo del territorio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Trapani, traeva in arresto A.A., classe 1969, noto per i pregressi pregiudizi di polizia, resosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Nei fatti, nella serata di ieri, gli agenti della volante, su segnalazione al numero di emergenza 113, intervenivano nel centro storico ove si era appena verificata una lite tra padre e figlio, nel corso della quale, il protagonista aveva picchiato immotivatamente il ragazzo ancora minorenne.

I poliziotti, dopo avere avuto cognizione dei contorni della vicenda, individuavano l’uomo,  in preda ai fumi dell’alcool, disteso sul manto stradale, creando, tra l’altro, pericolo per il normale flusso veicolare.

Invitato a spostarsi ed a raggiungere gli Uffici della Polizia al fine di procedere ai necessari accertamenti, il soggetto non esitava a scagliarsi contro gli agenti ai quali procurava delle lesioni personali,  certificate dai sanitari del pronto soccorso.

Tratto immediatamente in arresto per i reati sopra enucleati, il pregiudicato veniva associato presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della convalida dell’arresto e della celebrazione del rito direttissimo. Ad esito dell’udienza di convalida il GIP presso il tribunale di Trapani applicava al soggetto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.