Trapani, in ricordo di Giancarlo Bini.

Domani giovedì 5 luglio alle ore 19,00 nella Chiesa Cattedrale di Trapani la Diocesi Trapani ricorderà, a dieci anni dalla sua scomparsa, il Maestro Giancarlo Bini, musicista morto precipitando lungo il versante Sud del monte Cofano durante un’arrampicata all’età di 43 anni. La celebrazione presieduta dal Vescovo Pietro Maria Fragnelli sarà animata dal Coro Diocesano “Virgo Drepanensis” che seguirà alcuni dei brani composti dal Maestro Bini o da lui proposti.

Negli anni della sua presenza a Trapani il maestro Bini, compositore, pianista, direttore di coro, insegnante in ruolo di Esercitazioni Corali e di Direzione Corale per la Didattica presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, aveva iniziato una intensa attività di collaborazione con la Diocesi che nel 2000 gli aveva affidato la direzione del Coro Polifonico “Alma Mater”  e nel 2003 lo aveva nominato “Incaricato per la musica sacra”. Giancarlo Bini non si è limitato alla direzione della cappella episcopale durante le principali celebrazioni del Vescovo di Trapani, ma si è fatto promotore di diverse iniziative culturali e musicali facendo della sua ricerca artistica un percorso condiviso e della sua ricerca spirituale, dell’amore per questa terra (che aveva scelto come sua, lui originario di Gorizia), la forza della sua musica, l’energia di una vibrazione che ha unito, si è fatta cultura, è entrata persino a dare voce alla pietà popolare oltre che alla liturgia della chiesa trapanese.

Tra le iniziative nate dalla collaborazione con la Diocesi:  “Dentro Trapani con i ‘Misteri’ e la sua passione oggi” musica, letteratura, immagini e canto ( Quaresima 2002);  la serata evento, tra cronaca e musica, in occasione del Natale 2002 a cori riuniti e con il ripristinato organo monumentale della Chiesa di San Pietro “Notte d’incanto”;  la Messa “Proprio della dedicazione e Messa alla Vita” in occasione della Riapertura e dedicazione del Santuario di San Vito Lo Capo l’1 maggio 2003; l’Oratorio di Natale per  soli, coro, organo ed orchestra di Camille Saint-Saens con l’orchestra del conservatorio diretta da Sergio Mirabelli e la cappella episcopale  della diocesi di Trapani con la pubblicazione del CD “Illumina la via” (Natale 2007), l’Inno a “Sant’Alberto degli Abbati” in occasione dell’anno giubilare speciale per il 700 ° anniversario del santo trapanese e con l’ufficio comunicazioni e l’ufficio liturgico diocesano “La Via Crucis con i misteri di Trapani” (quaresima 2007).

 

Saluto del maestro Bini nel booklet del CD “Illumina la via”

“Illumina la via…”

Così recita un verso dell’Inno a Sant’Alberto di Trapani,  che invita a cercare con le nostre forze e con l’aiuto di chi ci può guidare, la strada che porta alla santità. “Illumina la via…”: il disco che vi presentiamo si conclude con queste parole, ma si potrebbe altrettanto dire che con esse la sua vicenda è iniziata.

Sono ormai sette anni che la Corale Diocesana, oggi Cappella Episcopale “Alma Mater”, cerca un suo percorso ideale tra liturgia e dimensione concertistica, per coniugare al meglio la bellezza della Parola di Dio con quella della musica e del canto.ìLa selezione di brani corali contenuta in questa registrazione rappresenta un piccolo spaccato della storia più recente della Cappella. Quattro composizioni furono già eseguite nel dicembre del 2002 da dieci cori diocesani riuniti nella chiesa di San Pietro, a Trapani, in occasione della manifestazione natalizia “Notte d’incanto”, e sono state incise nuovamente per la compilazione del disco. La composizione “Mistirion Pisteos” è stata invece commissionata ed eseguita nel 2006, a Palazzo Adriano, in seno alla “Rassegna di Musica Bizantina Paradhosis”, ideata da Girolamo Garofalo per l’Università di Palermo ed organizzata dal Pit 19 (Comune Capofila: Piana degli Albanesi) in collaborazione con l’Eparchia di Piana degli Albanesi.Molti dei testi musicati sono stati scritti dal nostro Vescovo, Francesco Miccichè. Una via segnata dalla sua guida e dai suoi consigli, ma anche corroborata dalla simpatia e dall’amicizia di molte persone che ci hanno aiutato e che vorrei dopo di lui ringraziare: Don Pietro Messana, Mons. Antonino Adragna, Don Liborio Palmeri, Don Mariano Gatto, Don Massimo Catania, Don Fabiano Castiglione e Lilli Genco. Un grazie particolare a Don Vincenzo Basiricò, per la sua pazienza e disponibilità.  L’elenco sarebbe ancora lungo e mi scuso con chi non ho potuto citare. Debbo tuttavia esprimere il mio tributo più affettuoso e riconoscente a chi ha effettivamente reso “sonoro” il nostro cammino: uomini e donne di fede e di grande umanità, che chiamare coristi sarebbe riduttivo. Grazie quindi alla corale “San Lorenzo” della Cattedrale, e a tutti gli altri gruppi e maestri a noi vicini. In particolare mi voglio rivolgere a Rosella Messina Parisi ed agli altri componenti del Coro “San Michele Arcangelo” dell’omonima Parrocchia trapanese: la vicenda della Cappella Episcopale si è poggiata in gran parte sulle loro spalle, ed a loro deve ancora la sua esistenza. Maria Madre di Dio, San Michele, San Vito, Sant’Alberto: ecco chi da più in alto ci accompagna e ci guida. La via è illuminata…