FAVIGNANA: SI FERMANO GLI AUTOBUS PER PROTESTA

Impossibile per turisti e cittadini che sono a Favignana girare l’isola e le sue stupende calette se non hanno un mezzo proprio. Da alcuni giorni, infatti, gli autobus della ditta Tarantola, unico gestore di questo servizio pubblico, sono rimasti in garage; le voci dicono che sta smobilitando e trasferendo i mezzi nella sede di Castellamare del Golfo. Motivo, secondo l’azienda: “il comune non paga”.

La risposta del sindaco di Favignana Peppe Pagotonon si fa attendere, è categorico: “ non è assolutamente vero che non abbiamo pagato, è invece vero che con la ditta Tarantola abbiamo un contenzioso aperto. Per non creare problemi alla cittadinanza e ai turisti, a contratto scaduto avevamo chiesto di proseguire fino a settembre, in attesa di espletare una uova gara. Hanno preferito interrompere il servizio. Comunque – aggiunge – stiamo cercando di provvedere con altra azienda”.

Eppure sul sito di Tarantola, azienda che è in liquidazione, compare un avviso pubblico e si legge chiaramente la loro motivazione per la sospensione del servizio: “Responsabilità esclusive dell’Amministrazione Comunale.

In assenza del pagamento da parte del comune dei corrispettivi maturati per servizi regolarmente espletati nel corso del 2018, e da mesi legittimamente rivendicati, e per la mancata stipula del contratto, non ha risorse per proseguire il servizio”. Questa la verità della ditta, che in parte cozza con le affermazioni del Sindaco Pagoto. Tra le righe si potrebbe leggere pure che la ditta, che opera a Favignana da moltissimi anni, avrebbe voluto un rinnovo automatico del contratto e non andare ad un nuovo bando che potrebbe anche perdere.

Questi al momento i fatti. Questa anche la realtà che rappresenta un problema non solo d’immagine, ma anche di espletamento di un servizio che crea un danno al turismo isolano che già deve far fronte ad altri problemi, a cominciare da quelli causati dall’aeroporto di Trapani, al caro biglietti aliscafi etc. Ora si aggiunge questo disservizio che, probabilmente, sia pure involontariamente, finisce con il favorire la miriade di noleggiatori di bici e moto. Almeno quello!

                                                                              Aldo Virzì