Zona Economica Speciale, Trapani protagonista del suo sviluppo

Dal coordinamento provinciale di Art.1, il movimento che ha in Antonio Gandolfo il suo referente provinciale riceviamo e pubblichiamo questo importante documento

 

Le zone economiche speciali istituite con legge del 2017 (il decreto mezzogiorno) consentono, come è noto, la possibilità di dare vita a porzioni di territorio espressamente delimitate, con una area portuale ed imprese ad essa collegate.

 

Si apre quindi la opportunità di sfruttare importanti agevolazioni fiscali e di beneficiare di semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico.

 

La Campania e la Calabria hanno già avuto la approvazione delle proprie ZES mentre in Sicilia, in ritardo nelle procedure, sono state avanzate candidature da parte di Palermo con Termini Imerese, Catania insieme ad Augusta e Siracusa ed infine Messina.

 

Anche a Trapani il sindaco Tranchida ha mostrato interesse a cogliere l’importante opportunità rappresentata dalla ZES e l’ha inserita nel contesto del programma portato avanti dalla sua amministrazione, pur non sottacendo le difficoltà politiche che si frappongono alla sua realizzazione.

 

Appare evidente che la questione è di vitale importanza.

 

Il nostro territorio, particolarmente svantaggiato anche rispetto ad altri della regione, gravato dalla permanente fame di lavoro, ha bisogno di un forte contributo allo sviluppo mediante progetti di investimento produttivo a partire dal porto e coinvolgendo i settori di punta della nostra economia quali l’agro-alimentare, il turismo, il distretto marmifero.

 

Il rilancio della infrastruttura portuale dovrà fare da traino alle nostre filiere produttive per mettersi al loro servizio con un serio piano di sviluppo strategico.

 

L’interesse generale allo sviluppo del nostro territorio non può diventare ostaggio di contrasti politici e di interessi di parte.

 

Chiediamo al Sindaco di esplicitare alla opinione pubblica quale è la proposta della sua amministrazione in merito alla ZES e quali iniziative intende avviare per fare sinergia con tutti i soggetti economici e sociali del territorio.

 

Considerata la complessità del tema ed il necessario coordinamento per dare efficacia alla proposta, riteniamo infatti indispensabile il coinvolgimento di tutti i protagonisti del mondo del lavoro e della economia oltre alle associazioni professionali e alle autorità istituzionali.

 

Occorre fare insieme un passo deciso per presentare una candidatura forte, credibile e concorrenziale, per incentivare iniziative, attirare investimenti e creare lavoro attraverso il potenziamento dello scalo marittimo e la realizzazione di infrastrutture per il collegamento con le zone interne.