C’E’ UNA TRAPANI MIGLIORE, ERA IERI SERA AL CORSO

Di seguto il redazionale del Direttore sull’evento “ Un mediterraneo di Pace”

“ Una follia”, così Maria Pia Erice ha definito l’iniziativa nata dall’incontro tra lei, Valentina Villabuona e Marco Rizzo. Organizzare a Trapani, la città del muro di gomma, della pigrizia, del lascia fare, una manifestazione che con il “pretesto” del cibo parlasse della questione migranti, del razzismo che sta attraversando pericolosamente il Paese. C’è stato un esempio precedente, ma a Milano, e i numeri erano di circa diecimila persone.

A Trapani la riuscitissima “follia” di Maria Pia, Valentina e Marco ha riunito mille, forse millecinquecento persone che, diciamolo francamente, sono più, molto più dei diecimila di Milano. Ma soprattutto la loro “follia” ci ha permesso di conoscere un’altra Trapani, sveglia, partecipativa che ha voglia di misurarsi su problemi come la lotta al razzismo, la pace. Già, lo slogan era appunto “Mediterraneo di pace”, uno schiaffo a quella minoranza abietta che  anche a Trapani vorrebbe portarci indietro nel tempo e nella storia, al fascismo, al manifesto della razza.

La loro “follia” ci ha permesso di conoscere una Trapani che navigava sotto traccia, fatta di associazioni, tante, che si adoperano anche senza il megafono della stampa e che operano, producono idee e che, se chiamate su temi come quello dell’integrazione dei popoli, rispondono presente. Certo c’era l’Amministrazione comunale in prima fila, segno di un positivo cambiamento rispetto ad un passato nel quale organizzava cene in un corso vittorio Emanuele blindato e solo per Vip. C’era la Chiesa, ed anche questo poteva dirsi scontato, c’erano le scuole, ed anche, purtroppo, un solo sindacato, la Cgil; c’era l’Anpi, ma anche, e non era scontato, associazioni sportive come la Pallacanestro Trapani e il calcio Trapani.

Valentina, Maria Pia, e Marco con la loro “follia”, nata insieme all’approdo a Trapani della nave Diciotti con la presenza delle cinquanta magliette rosse, l’hanno saputa trasformare nelle centinaia di Corso Vittorio Emanuele, nel mettere insieme un’altra città. “ Siamo ancora migliori di quello che abbiamo dimostrato di essere negli ultimi tempi”, ha giustamente detto Angela Savona, Presidente della sezione di Trapani e  vicepresidente provinciale dell’Anpi. E’ così. Per questo non possiamo che dire grazie a Marco, Valentina e Maria Pia per la loro follia.

Aldo Virzì