Video| Una tavolata multietnica nel cuore di Trapani

Ieri pomeriggio,  2 settembre, lungo corso Vittorio Emanuele, nel cuore di Trapani, si è svolto l’evento un mediterraneo di pace,  un lungo tavolo fatto di sapori, colori, esperienze e incontri. Un’occasione di confronto vivace e multietnica inframmezzata da interventi e testimonianze con al centro il piatto che più di tutti unisce il Mediterraneo: il cous cous o cùscusu.
Un’iniziativa corale e trasversale che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Trapani, avviata da un gruppo di amici con sensibilità comuni e presto allargatasi fino ad abbracciare 70 realtà tra enti, diocesi, associazioni, circoli e realtà associative di vario genere, chef, istituti scolastici, testate giornalistiche, professionisti della ristorazione, del turismo e dell’accoglienza, uniti sotto il motto “Ciò che la paura divide, la cultura unisce”. Un lungo elenco a cui si sono aggiunte in queste ore le ultimissime adesioni: il Comune di Erice, Comune di Paceco, Polo Universitario di Trapani, Unione Maestranze, Sacro Gruppo “La Flagellazione” – Ceto Muratori e Scalpellini, lo scrittore trapanese Giacomo Pilati e la Pallacanestro Trapani.