Presentata a Trapani la manifestazione le vie dei tesori

Trapani, per la prima volta, partecipare all’avventura e vara la sua prima edizione de Le Vie dei Tesori, con l’aiuto della Diocesi: diciannove siti, per iniziare, soprattutto chiese, ma anche torri, palazzi, cappelle, biblioteche segrete, sulle tracce dell’antico ghetto. Tutti ad 1 euro.
Sarà una vera immersione nella storia della città, dalle origini al Medioevo e all’età del Barocco fino ai giorni nostri: passando soprattutto per le chiese — sono tredici quelle da visitare e su quasi tutte ha lasciato la sua impronta l’architetto trapanese Giovanni Biagio Amico, sepolto alle Anime Sante del Purgatorio
— per raggiungere poi l’antica Vicaria, oggi museo d’arte moderna e contemporanea la Salerniana e il Museo San Rocco; passare sotto gli archi barocchi di palazzo Riccio di San Gioacchino e giungere tra gli arredi liberty di palazzo Adragna;
e chiudere con le tre torri a guardia della città: dalla trecentesca Giudecca alla Colombaia recuperata da Carlo V, e Ligny, dalla cui terrazza si scorgono le Egadi.
Un passo indietro per ritrovare le chiese: conchiglie e frutti sorgono tra gli stucchi della Cappella della Mortificazione, marmi mischi e stucchi sia al Collegio dei Gesuiti che alla Badia Nuova, candidi capitelli, intrecci, fiori e foglie all’Immacolata Concezione che nasconde uno splendido abside scenografico.
Le leggende dei crocifissi: si narra che quello di Santa Maria dell’Itria rivestito in guscio di tartaruga sia rimasto al suo posto proprio per volere del Cristo in croce; e al crocifisso di San Domenico sono stati attribuiti diversi miracoli.
San Pietro, invece, fa storia a sé: è l’unica chiesa a cinque navate e custodisce l’organo più complesso d’Europa, costruito nella prima metà dell”800.
VISITE D’AUTORE CON DEGUSTAZIONE. In collaborazione con Planeta, sono state organizzat e anche due visite guidate d’autore con degustazione di vini.
Le visite vanno  prenotate sul sito www.leviedeitesori.it.
UNA PASSEGGIATA alla scoperta di Misteri e leggende di Trapani.
Solo su prenotazione su www.leviedeitesori.it
Trapani è legata a una mitologia fittissima che inizia con la sua nascita: si dice che Cerere, dea del grano, perse una falce mentre percorreva la Sicilia su un carro alato alla ricerca della figlia Proserpina, rapita da Plutone.
La passeggiata guidata da Luigi Biondo, architetto e direttore del Polo regionale per i siti culturali della provincia, parte proprio dalle origini della città per poi proseguire nel Medioevo e nell’età del Barocco fino ai giorni nostri.
Il tour comincia dalla Torre di Ligny e si conclude a Palazzo Ciambra. In mezzo si scopriranno leggende, simboli magici, segreti dell’antico quartiere ebraico. Domenica 16 e 30 settembre alle 10 Durata: 2 ore Raduno: Torre di Ligny, Partecipanti: 50 Contributo: 5 euro
Il Festival Le Vie dei Tesori è supportato dagli Assessorati Regionali al Turismo e ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana; è stato inserito nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
E’ parte integrante del programma di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, sin dalla presentazione del dossier di candidatura, ed è partner di Manifesta12.
Nel 2016 e nel 2017 il Festival ha ricevuto le medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica oltre che il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio del Senato della Repubblica, il patrocinio della Camera dei Deputati. Quest’anno ha avuto la medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica.