Col naso all’insù per il ritorno di Saturno

Un importante pezzo della storia della città riconsegnato ai legittimi padroni: i trapanesi. Nel pomeriggio di ieri, con una cerimonia a cui hanno partecipato le maggiori personalità locali, è tornata al suo antico splendore la Fontana di Saturno, situata in pieno centro storico nell’omonima piazza.

Costruita nel 1342 e donata alla città da parte della famiglia Chiaramonte, da diversi anni la fontana versava in condizioni pietose.

Il committente dei lavori risponde al Kiwanis Club Trapani che, negli anni, «non ha fatto mancare il proprio apporto a vari punti cardine della città, come il restauro della Fontana del Tritone, l’illuminazione di Piazza Stazione e del Santuario della Madonna, in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali di Trapani», sottolinea il Presidente Giuseppe Alletto. «Io e mio marito non abbiamo esitato alla proposta – ha commentato Paola Incandela, della Stefania Mode che, insieme al Kiwanis, ha finanziato i lavori di rifacimento – di restaurare questa meravigliosa fontana. Lo abbiamo fatto con entusiasmo con amore e passione perché amiamo la nostra città». 

Presenti alla (ri)presentazione anche una scolaresca dell’Istituto “Bassi-Catalano” a cui il primo cittadino Giacomo Tranchida ha consegnato virtualmente l’antico acquedotto che arrivava dal versante Sud-Est di Erice: «Affidiamo a voi questo monumento perché voi non siete il futuro ma il presente. Il futuro è oggi».

I lavori sono durati due mesi e hanno riguardato la fontana e il prospetto. Il restauro della fontana è stato affidato alla Dott.ssa Lorena Oddo. Il prospetto è stato realizzato dall’impresa edile Fi.geo.cotruzioni SRL.

Di seguito alcuni scatti della fontana prima e dopo il restauro: