Trapani forza quattro! I granata soffrono, ma alla fine battono il Siracusa 2-1

Cinico. Letale. Spietato. E’ questo il Trapani di mister Italiano che colleziona la quarta vittoria consecutiva in campionato e sale, in solitaria, in vetta alla classifica (in virtù della sconfitta del Rende nel pomeriggio contro il Catania, ndr). Non il miglior Trapani stagionale, che però ha saputo concretizzare le poche palle gol che ha creato e, seppur con qualche imperfezione e sbavatura negli ultimi 20 minuti, ha saputo reggere in difesa al forcing del Siracusa.

Mister Italiano si conferma coerente al suo credo e schiera il classico 4-3-3 con le uniche novità rappresentate da Nzola al centro dell’attacco e da Pedro Costa Ferreira come mezzala destra al posto di Aloi. La partita è monotona, il Trapani cerca di far gioco ma in fase d’impostazione sbaglia troppo, soprattutto nelle uscite palla al piede dei difensori e in attacco Nzola è troppo macchinoso e non riesce a duettare con i due “folletti” Golfo e Tulli; al 28’ la prima svolta del match: punizione da 25 metri e Taugourdeau disegna una traiettoria perfetta che bacia il palo e si insacca alle spalle dell’estremo difensore aretuseo. Il primo tempo regala solo questa perla del francese che riesce a realizzare la prima rete in maglia granata dopo un anno davvero tribolato da Trapani e Piacenza.

Mister Pagana cerca di cambiare qualcosa ad inizio ripresa con l’inserimento di Diop sulla corsia mancina per lo spento Celeste, ma è sempre il Trapani a controllare il match pur senza rendersi pericoloso dalle parti di Messina. Paradossalmente il match lo chiude Felice Evacuo. Sì, proprio così. Quando il numero 9 si alza dalla panchina ed è ormai pronto ad entrare in campo al posto dell’evanescente Nzola, il francese si sveglia dal torpore che lo aveva caratterizzato fin lì e innesca un perfetto triangolo con Golfo e Ramos che segna il 2-0 solo davanti al portiere. La partita sembra spegnersi lentamente, ma da un calcio d’angolo del Siracusa, Dini respinge centralmente su Catania (entrato da appena 5’, ndr) che insacca a porta sguarnita. 2-1 e partita riaperta. Gli ultimi 20’ vedono il forcing finale del Siracusa che sfiora il pareggio con Fricano, che di contro balzo manda di pochissimo a lato della porta difesa da Dini. Proprio il numero uno granata compie un miracolo sul colpo di testa a botta sicura di Diop al 79’. E’ l’ultima emozione del match prima del definitivo sipario calato dall’espulsione per doppia ammonizione di Di Sabatino.

Il Trapani si conferma come “rivelazione” di questo campionato. 10 gol fatti e uno solo subito rappresentano davvero un bel bottino per una squadra partita per disputare ben altro campionato; in poco tempo la mano di mister Italiano si è vista e i risultati lo stanno premiando. Trapani che non si ferma più e fa quattro su quattro…

*immagine di proprietà del Trapani Calcio