DALLA UIL UN SECCO “NON CI STO” AL SINDACO TRANCHIDA IN DIFESA DEI DIPENDENTI COMUNALI

Nei giorni scorsi – a proposito delle esternazioni del Sindaco Tranchida contro dipendenti, funzionari e dirigenti del comune – sull’allontanamento in modo piuttosto brusco del comandante dei vigili urbani dalla responsabilità della Protezione Civile, avevo scritto testualmente “nel silenzio dei sindacati”.

Mi sbagliavo e chiedo scusa ai sindacati, anzi, ad “un” sindacato che c’è e ha fatto sentire forte e chiara la sua voce. Si tratta della UILFPL che in perfetta solitudine ( eravamo abituati a vedere documenti comuni con cgil e cisl, invece silenti ndr) ha preso posizione con una dura lettera inviata al Segretario Generale, ma per conoscenza anche al Sindaco e a tutti i dipendenti.

Cosa scrive la UIL: Inizia rinnovando la richiesta di convocazione del tavolo di lavoro previsto dal contratto che vede sindacati a confronto con le amministrazioni per discutere di “obiettivi strategici, direttive, vincoli anche di ordine finanziario…. perrendere operativi e perfettamente funzionanti  l’organizzazione e la macchina amministrativa”.

A quella richiesta, è la prima osservazione della UIL, non è stata data risposta, poi continua “in tale assenza non è piacevole né gratificante essere additati alla pubblica opinione da generiche responsabilità che, ove accertate, riguardano principalmente l’assetto organizzativo, il funzionamento degli uffici, gli obiettivi dell’Amministrazione, gli atti di indirizzo conseguenziali”.

E ancora: “ Non è ammissibile per i dipendenti essere segnalati quali responsabili di scelte organizzative e funzionali che, nel tempo, hanno determinato gli organi di amministrazione politica ( cioè Sindaco e assessori ndr). Non è accettabile non aver riconosciuta l’abnegazione e lo sforzo quotidiano nel sopperire alle vacanze di organico di più di 200 unità ( pari al 30% dell’intero organico) con, ovviamente, accresciuti carichi di lavoro individuali”.

La Uil, a questo proposito, ricorda che tutto ciò si è tradotto, tra l’altro, in un beneficio per le casse del comune di oltre 4 milioni. Ma sopratutto la UIL continua a difendere i lavoratori con termini come “ non è plausibile”, oppure “non è concepibile”. Insomma toni piuttosto duri da parte del sindacato che, ad un certo punto scrive “si ha la sensazione di rivivere circostanze che riportano indietro di molti anni ( con effetti e risultati ormai noti) che la UIL auspica non debbano ripetersi per i nefasti risultati che ha prodotto.

Il riferimento alla gestione dell’Amministrazione guidata da Girolamo Fazio è più che evidente.

La terza parte della lunga lettera del sindacato è una lunga elencazione delle attese dei dipendenti che “ aspettavano la risoluzione di ataviche situazioni organizzative, la corresponsione di somme derivanti dalla produttività risalenti addirittura agli anni 2011, disciplina dell’orario di lavoro “ etc.

Ma, è la triste conclusione, i dipendenti hanno ricevuto dal nuovo Sindaco quel trattamento denunziato con la nota; cioè dello scaricare sui dipendenti a qualsiasi livello responsabilità che, al contrario, sarebbero addebitabili esclusivamente proprio al potere politico.

                                                                                Aldo Virzì