“Il Soccorso” e “SpeleoTeam Trapani” per la “cittadinanza attiva”

Continua l’attività de “Il Soccorso” Anpas Trapani per i “cittadini attivi” che ha ospitato nella sede a Fontanasalsa il Gruppo “Speleo Team Trapani” per parlare di primo soccorso e di tecniche operative associate.
L’incontro scaturisce da un interesse reciproco per le attività svolte dai gruppi molto diversi tra loro, la speleologia per lo Speleo Team e il modo di fare e di vedere il volontariato per i volontari  de “Il Soccorso”, che hanno messo in campo, per l’occasione, il “saper essere” e il “saper fare” del volontariato organizzato tipico delle pubbliche assistenze di Anpas che persegue la sua “mission”di promozione dei valori di cittadinanza attiva, per il gruppo di speleologi, la voglia di far conoscere il loro mondo, agli occhi dei più… “sconosciuto e sotterraneo”.
Con un seminario di un paio di ore, sono state messe a fuoco nozioni di primo soccorso a partire dalla valutazione dello stato di coscienza, dal precoce riconoscimento delle alterazioni dei parametri vitali o della totale assenza di respirazione e circolo sanguigno, fino alle primarie manovre di disostruzione delle vie aere e della rianimazione cardiopolmonare nei pazienti adulti, pediatrici e nei lattanti e di allertamento del sistema di emergenza/urgenza territoriale.
Non è stato un vero e proprio “percorso di formazione” per il quale ci si aggiornerà sicuramente in futuro, ma un momento di “refresh”, di informazione e di conoscenza del mondo del volontariato organizzato e strutturato.
Per il presidente de “Il Soccorso” Giuseppe Aceto “è con attività di questo tipo che promuoviamo da anni che si stimola la cittadinanza ad un ruolo attivo per la crescita del territorio”, sono infatti centinaia gli incontri che i volontari de “Il Soccorso” Anpas Trapani hanno svolto in questi ultimi anni di attività, incontrando i cittadini organizzati in circoli, parrocchie, associazioni, o ancora con più giovani incontrandoli nelle scuole, o favorendo le attività come il “Servizio Civile Nazionale” o ancora con la vicinanza al territorio della periferia della città che da moltissimi anni ci ospita.